La scorsa settimana avevo segnalato di aver sostenuto l’esame 70-576 (“PRO: Designing and Developing Microsoft SharePoint 2010 Applications”) su SharePoint 2010. Oggi mi sono preso una giornata libera e ho sostenuto e superato i restanti tre esami:
- 70-573 TS: Microsoft SharePoint 2010, Application Development
- 70-667 TS: Microsoft SharePoint 2010, Configuring
- 70-668 PRO: SharePoint 2010, Administrator
Avrei voluto sostenerli prima, chi mi conosce sa che faccio la collezione dei bollini per vincere la tovaglia :-), ma Microsoft ha perso una bella abitudine che era quella di chiedere un feedback a chi aveva un certo numero di esami alle spalle, fornendo la possibilità di sostenere in versione beta e gratuita (do ut des) i nuovi esami, quindi ho dovuto aspettare l’uscita pubblica (12 luglio 2010) di questi quattro esami. Purtroppo ad oggi l’invito alle beta degli esami è offerta presso altri lidi che non frequento :-).
Ci tenevo a superare questi quattro esami al più presto perché SharePoint è un prodotto in cui credo da anni e per me era importante conseguire queste certificazioni. Così ora siamo a quota 39 esami MCP all’attivo, di cui 9 su SharePoint (dalla versione 2003 alla 2010). Devo dire che mi aspettavo che gli esami fossero più tosti, in particolare quelli per IT Pro, non me ne vogliano i colleghi sistemisti. Sinceramente avevo “sudato” :-) di più con gli esami per IT Pro su WSS3/MOSS2007 che non con questi. Spero non sia un segno del fatto che sono diventato un po’ più sistemista di una volta :-) … scherzi a parte non si può mai dire nulla degli esami di certificazione, perché si sottoscrive un “non disclosure agreement” ad ogni esame, tuttavia credo di poter dire – senza per questo essere arrestato ;-) … – che in generale questi esami mi sono sembrati meno impegnativi di quelli sull’edizione precedente del prodotto.
Segnalo un post/tutorial di Kirk Evans sulla configurazione della FBA in SP2010 con database SQL Server alle spalle. Siccome un paio di mesi fa ho dovuto fare le stesse configurazioni su N siti che avevo su MOSS2007 e che ho migrato su SP2010, trovo utile avere un riferimento step-by-step alla configurazione.
Ieri (venerdì 16 luglio) ho sostenuto e superato l’esame di certificazione 70-576 “PRO: Designing and Developing Microsoft SharePoint 2010 Applications”. Così sono diventato specialista sul disegno e lo sviluppo di applicazioni per Microsoft SharePoint 2010.
E con questo siamo a quota 36 certificazioni conseguite. Su SharePoint è dalla versione 2003 che sto conseguendo le varie certificazioni. Ora non mi resta che sostenere i restanti 3 esami, per fare anche su SP2010 il filotto che avevo fatto su WSS3/MOSS2007.
Pochi giorni fa è stato rilasciato su CodePlex un aggiornamento delle estensioni di WF prodotte direttamente dal team di prodotto.
In particolare ci tengo a segnalare il WF Security Pack attualmente in CTP 1 perché mi sembra molto interessante l’idea di avere delle activity dentro WF 4 che consentano di integrarsi con WIF, con la Claim based authentication e con scenari complessi di ActAs via WS-Trust.
Sono disponibili sul sito della SharePoint Community le demo e le slide della sessioni che abbiamo tenuto. In particolare ci sono le demo e le slide delle mie sessioni:
- SharePoint 2010 Developers Overview
- Introduction to Business Connectivity Services
- Service Application Framework
A breve saranno disponibili anche i video di tutte le sessioni.
Una delle novità architetturali più importanti di SharePoint 2010 è il nuovo modello di servizi (Service Application) che va a sostituire gli SharedService di MOSS2007/WSS3.
L’idea di una Service Application è avere un modello di programmazione aperto, che consenta di realizzare servizi infrastrutturali (cioè non specifici di una particolare applicazione, ma trasversali a N possibili applicazioni). Le Service Application sono servizi che erogano funzionalità a supporto delle applicazioni SharePoint che andiamo ad implementare, sfruttando un’architettura nativamente pensata per essere scalabile, ridondante, claim based e monitorabile/gestibile in modo rapido e comodo.
Nativamente SharePoint 2010 offre già molte Service Application, a seconda poi della versione di prodotto (SharePoint Foundation 2010, SharePoint Server 2010 Standard, SharePoint Server 2010 Enterprise, ecc.). Alcune delle più importanti Service Application sono ad esempio:
- Search Service
- Business Connectivity Services
- Managed Metadata Service
- Secure Store Service
- User Profile Service
- Web Analytics Service
In sostanza una Service Application non è altro che un servizio (tipicamente SOAP, in ottica SOA, realizzato con WCF – Ma potrebbe essere anche altro, persino un servizio Java o qualcosa “in the cloud”). Ogni servizio ha una parte di implementazione fisica (il service) e una parte di istanza che è appunto una istanza di quel servizio su una determinata macchina server, o su più macchine server in caso di Network Load Balancing (NLB). Vi è poi una Service Application che non è altro che la configurazione logica di un servizio, per astrarre dalla locazione fisica e dal numero di service instance che sono effettivamente esposti. Chi consuma una Service Application vede l’interfaccia logica, ignorando quali e quante istanze fisiche ci siano alle spalle. Per consumare una Service Application si utilizza un Service Application Proxy che di nuovo rende trasparente al Service Consumer (che è tipicamente una pagina, una web part o una workflow activity) dove e come si raggiunge la Service Application.
Per un riepilogo dell’idea, si veda la slide qui sotto.
Si sfrutta un disaccoppiamento forte anche tra consumer e servizio, via Service Application Proxy, perché potremmo avere delle Service Application esposte da una farm SharePoint e consumate da un’altra farm. Questo ha un senso quando si vogliono condividere servizi “critici” o onerosi da gestire, avendone una sola configurazione in un’unica farm, per poi condividerli tra N diverse farm.
Il modello è aperto, come ho detto in precedenza, perché possiamo creare delle nostre Service Application personalizzate, sfruttando il modello di programmazione offerto, fatto di classi base e interfacce reimplementabili. Si parla di SAF = Service Application Framework.
Trovo curioso considerare che una Service Application in particolare è preposta a gestire la localizzazione e il bilanciamento di carico delle altre Service Application. Si tratta del servizio “Application Discovery and Load Balancer Service Application”.
Se volete maggiori dettagli sul discorso, potrete a breve vedere anche il video della mia sessione introduttiva, tenuta allo SharePoint Community Tour del 29 giugno scorso. Il video sarà disponibile sul sito della SharePoint Community Italiana.
Oggi mi sono imbattuto in un comodo designer per LINQ to SharePoint, integrato con VS2010 e che di fatto può sostituire l’uso di SPMetal … che diciamolo non è così comodo.
Ecco il link per scaricarlo.