Roberto Brunetti

Developing in the cloud

.NET Programming

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March 2004 - Posts

Windows Mobile 2003 Second Edition su MSDN
Nuove risorse sul sito MS per chi scrive applicazioni Mobile
Link: http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyId=6A34DC83-C3CE-4A4C-AB83-491FD5729551
ASP.NET 2.0 e Mobility: Cenni
Ormai, anche nel nostro Paese, i device «mobili» sono una realtà: tutti hanno almeno un telefonino, molti un Pda. Ma lo sviluppatore Web che si affaccia al mondo «mobile» va incontro a molti problemi: dalla definizione dell’interfaccia utente alla necessità di diversificare l’output dell’applicazione in base alle caratteristiche del device. Molti device, infatti, non supportano Html ma Wml, alcuni supportano solo Html 3.2, altri hanno schermi ridottissimi, altri ancora supportano Wml Script o solo Javascript. Quindi, scrivere un’applicazione in grado di considerare le differenze fra i vari device è semplicemente complicatissimo. E poi cosa fare quando viene rilasciato un nuovo dispositivo o una nuova versione di un linguaggio di definizione dell’interfaccia utente? Microsoft, sin dalla versione 1.0 di Asp.Net, forniva una «libreria» - chiamata Mobile Internet Toolkit (Mmit) - con l’obiettivo di sfruttare lo stesso codice applicativo appoggiato ai Web Control che adattavano il loro output in base al device che effettuava la richiesta. La libreria è stata inclusa «nativamente» (si installa insieme al prodotto anche se rimane separata) in Asp.Net 1.1 con il nome di Asp.Net Mobile Controls. ...continua su week.it
Link: http://www.weekit.it/weekit/unico/art006004038963.jsp
Forse non tutti sanno che ...(Mobility)
Menu con troppe voci non sono facilmente leggibili su schermi piccoli. Piuttosto che riempire il menu con troppi elementi occorre cercare di suddividere le voci in diversi sottomenu.
Prezzi Xbox in discesa
Sembra che nei prossimi giorni vengano abbassati i prezzi deIle console....speriamo anche dei giochi....
Longhorn Preview scaricabile da MSDN per i Subscriber
Riporto direttamente... "Longhorn" Preview now available on MSDN Subscriber Downloads The Longhorn preview distributed at the PDC is now available on MSDN Subscriber Downloads for active MSDN Operating Systems, Professional, Enterprise, and Universal subscribers as well as for Certified Partner and Breadth ISV/Empower members.
Applicazioni mobili con Longhorn: Cenni
In Giappone i device mobili rappresentano già più del 50% dell’intero mercato Pc. E le previsioni dicono che l’ambiente «mobile» è una realtà in crescita in tutto il mondo. Quando si parla di mobile computing, si pensa subito alle connessioni dial-up, alle reti wireless o alla possibilità di lavorare con reti diverse: è chiaro che le applicazioni scritte per questo mondo devono considerare tutti questi fattori. Ma ce ne sono altri, forse più nascosti, che potrebbero, però, influenzare il modo di scrivere le applicazioni. Bisogna, per esempio, considerare che i dispositivi mobili sono spesso alimentati a batteria e che, di frequente, si trovano inseriti in una docking station. Ulteriori problemi nello sviluppo di applicazioni potrebbero nascere, poi, dalla riduzione delle performance della macchina alimentata a batteria; dalla possibilità che il sistema vada in stand-by e dal poter eseguire o meno un dock/undock a caldo. I primi due sono abbastanza chiari, ma è meglio spendere due parole sull’ultimo problema. ...continua su week.it
Link: http://www.weekit.it/weekit/unico/art006004038910.jsp
Cenni su Longhorn WinFS
WinFs è il nuovo sistema di storage di Longhorn. Rispetto ai file system tradizionali consente di categorizzare le informazioni in diversi modi e mettere in relazione un dato o un file con un altro. In secondo luogo, fornisce un formato comune, chiamato schema, per la memorizzazione delle informazioni. Cosa che permette d’associare attributi (definiti nello schema) a ogni entità memorizzata. WinFs, inoltre, fornisce il supporto per la memorizzazione delle informazioni comuni a più applicazioni come «Contatti» e «Aziende». Concetti che consentono alle applicazioni e agli utenti d’eseguire ricerche mirate sugli item memorizzati e d’evitare, non solo, di dover memorizzare gli stessi dati in location diverse, ma anche di dover utilizzare attributi diversi per la stessa tipologia di informazione. Insomma, l’organizzazione delle informazioni si basa su schemi. Ogni schema descrive entità come eventi, persone, documenti, immagini e messaggi, definendo gli attributi di ognuna di esse. Per esempio, una «Persona» ...continua su week.it
Link: http://www.weekit.it/weekit/unico/art006004038923.jsp
Forse non tutti sanno che ...(.NET Compact Framework)
Con il .NET Compact Framwork su puo’ utilizzare ADO.NET per accedere direttamente a SQL Server senza dover utilizzare store locali o meccanismi di sincronizzazione. Se il device e’ connesso alla LAN ADO.NET infatti sfrutta qualunque tipologia di comunicazione (Scheda LAN, Scheda Wireless, Bluetooth, collegamento USB tramite ActiveSync) per raggiungere il database server.
Forse non tutti sanno che...(Mobility)
Quando si progetta l’interfaccia utente per un’applicazione mobile occorre tenere in considerazione il fatto che gli utenti destrorsi utilizzano la penna in modo diverso dagli utenti mancini
Forse non tutti sanno che...(Mobility)
Occorre lasciare spazio fra un elemento cliccabile e un altro in quanto l’utente spesso utilizza una penna (stylus) o direttamente le dita per cliccare sulle varie funzionalita’. L’utente tiene il device con una mano e utilizza la penna con l’altra. Con controlli troppo ravvicinati l’utente sbaglia piu’ facilmente. Pensate anche all’utilizzo in treno, macchina o autobus...le vibrazioni in generale e le buche delle nostre strade non facilitano molto il click su aree ristrette.
Forse non tutti sanno che ....(ADO.NET)
Il metodo Fill del DataAdapter di ADO.NET utilizza al suo interno un DataReader per leggere i dati dalla sorgente dati e riempire le varie righe della DataTable specificata.
Forse non tutti sanno che...(Mobility)
Al contrario di quanto si pensi, l’interfaccia utente per schermi molto piccoli dovrebbe utilizzare font e controlli piu’ grandi. L’utente infatti utilizza il device tenendolo lontano dagli occhi e potrebbe usare il device all’aperto con condizioni di luce scarse o comunque diverse da quando e’ seduto davanti a un PC