aprile 2004 - Posts
Abbiamo terminato la produzione del corso DevLeap Introduction to ASP.NET 2.0 Preview. La durata è di 1 giorno e prevede una carrellata su tutte le novità del prodotto rispetto alla versione attuale (1.1). Particolare importanza viene data ai nuovi building block di cui ho pubblicato un po' di informazioni nei mesi scorsi in questo blog.
Link:
http://www.devleap.com/SchedaCorso.aspx?IdCorso=BASEASP20
Anche quest'anno ci incontreremo nel bellissimo Castello Cinquecentesco a L'Aquila per una giornata tecnica. Dedicheremo l'intera giornata allo sviluppo in ambiente Mobile. Windows CE, .NET Compact Framework, Pocket PC, SmartPhone, ADO.NET e SQL Server for Windows CE ci accompagneranno dalle 9 alle 18. Non mi dilungo, tutte le informazioni sull'evento gratuito (grazie anche a FWC e Microsoft) all'indirizzo http://www.fwc.it
Link:
http://www.fwc.it
Abbiamo appena terminato la produzione definitiva (dopo beta testing) del corso DevLeap Introduction to Mobile Development using .NET Compact Framework. Tutte le info nella scheda tecnica.
Link:
http://www.devleap.com/SchedaCorso.aspx?IdCorso=BASENETCF
Per chi usa OneNote, che io trovo utilissimo. La cosa buffa (si fa per dire) è che questo non è il Service Pack 1, ma la preview di quello che ci sarà nel Service Pack 1....cioè serve per chi vuol vedere quali saranno i bug fixati dal prossimo Service Pack...e naturalmente le nuove features :-)
Link:
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=9107473a-74ca-4113-9392-0dfb092dfa72
E' disponible al download il Technical Reference per Active Directory® Application Mode (ADAM).
Link:
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=96c660f7-d932-4f59-852c-2844b343f3e0
Questa me l'ero persa....forse è uscito da un po'.... Il link porta al download sia della versione Pocket PC che della versione SmartPhone
Link:
http://www.microsoft.com/mappoint/pocketstreets/default.mspx
Come un bambino con la sua macchinina nuova, oggi ho sballato il nuovo portatile...Dell Inspiron 9100. Prima impressione dopo 4 ore di setup ininterrotto ? Uno spettacolo !
Con l’uscita di Asp.Net 1.0, il mondo delle applicazioni server-side proposto da Microsoft è stato «stravolto» (in meglio si spera) da molti punti di vista.
Uno dei cambiamenti più radicali riguarda la compilazione delle pagine. Le pagine Aspx, infatti, non vengono interpretate come accadeva nelle versioni precedenti di Asp, ma, a fronte della prima richiesta, vengono «trasformate» dal runtime in classi .Net e appoggiate nella famosa directory temporanea. Subito dopo, queste classi vengono compilate e istanziate.
In questo modo, per tutta la richiesta corrente e quelle successive, verrà eseguito il codice compilato.
A fronte di una modifica del sorgente Aspx (ma anche Ascx, Asax, Asmx e quanto referenziato da questi con la direttiva Src) il processo di creazione e compilazione delle classi viene rieseguito. Modifiche ai file esterni senza dipendenze esplicite, come componenti o file di risorse non scatenano una nuova compilazione.
Non solo, questi file esterni non sono compilati in automatico dal runtime di Asp.Net 1.x.
Asp.Net 2.0 (nome in codice Whidbey) introduce un meccanismo per la compilazione dinamica di molti tipi di risorse applicative: DataSet tipizzati, theme, Web service, classi.
continua su week.it
Link:
http://www.weekit.it/weekit/unico/art006004039092.jsp
Il modello di gestione dei Web Form Asp.Net 1.x è molto valido. È sufficiente inserire i vari Web Control all’interno di un form con l’attributo runat=”server” e cablare il codice in risposta agli eventi scatenati dall’utente per ottenere velocemente una funzionale interfaccia utente.
In pratica Asp.Net 1.x nasconde tutte le problematiche d’interazione fra client e server sul protocollo Http adottando un paradigma molto simile a quello utilizzato per lo sviluppo di form tradizionali per l’ambiente Windows. Questo sistema però ha un limite: un form Asp.Net può eseguire il post delle informazioni solo verso «se stesso»; l’attributo «Action» del form, anche se impostato, viene ignorato dal sistema. Il workaround più utilizzato è perciò il metodo Server.Transfer dal codice di gestione dell’evento di un pulsante.
Il Post Http viene sempre inviato al Web form, ma trasferisce l’esecuzione del codice verso un’altra pagina.
Asp.Net 2.0 (Whidbey) introduce la possibilità di eseguire Post Cross-Page: su ogni pulsante, tramite la proprietà PostTargetUrl, è possibile indicare l’Url su cui inviare i dati.....
continua su week.it
Link:
http://www.weekit.it/weekit/unico/art006004039115.jsp
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