luglio 2004 - Posts
Terminata l'installazione di Tom Tom 3, soprattutto delle mappe dell'Italia e dell'Europa, sono uscito di casa per provare il nuovo navigatore (avevo la versione 2 di Tom Tom)...
Questa versione si integra con i contact, per cui avendo inserito l'indirizzo di un contatto è possibile con un "tap" visualizzare sulla mappa l'indirizzo oppure calcolare l'itinerario fino a quella destinazione.
Basta...vado a nanna
E' arrivato !!!!!!!!!!!!!!! Dopo una notte di ricarica batteria da stamani sono attivo con il nuovo Pocket PC 2003 Phone Edition (o per dirla con l'ultimo nome della tecnologia citata Windows Mobile 2003 per Pocket PC Phone).
Uno spettacolo...in italia si chiama Qtek 2020, in altri paesi iMate, il nome ufficiale è 02 XDA II. La tecnologia interna è HTC (quella degli iPaq nati in Compaq)...per cui riutilizzo i vari accessori (alimentatore per primo) del mio vecchio Pocket PC 2002 e del mio vecchio SmartPhone 2002.
Non ha la wireless integrata, ma con lo slot SDIO Now è possibile utilizzare una WLAN SD Card (della SocketCom ad esempio).
Bluetooth funziona e una cosa carina utilizzando questi device è che è bastato attivare la partnership con ActiveSync per sincronizzare in meno di 3 minuti tutto quello che avevo sul PC e che normalmente sincronizzavo con Pocket e SmartPhone.
Per adesso non sono riuscito a collegarmi direttamente con il provider internet...quindi passo da ActiveSync che funge da Gateway.
Torno a giocare :-)
Link:
www.my-xda.com
spettacolo...ma...6 pollici LCD....se non la guardi dal divano....
Link:
http://www.misterprice.it/Shop/Product.asp?IdSos=AHTVS005
Se è possibile accedere via Http al web server di Windows CE per effettuare configurazioni remote sarebbe utile avere un linguaggio di scripting server-side per poter presentare all’utente. Bene, in soli 45 Kb esiste il modulo ASP (occhio, non ASP.NET).
Mettiamo altri due punti fermi. Probabilmente il produttore di un device per automazione industriale inserirà nel proprio sistema il supporto Ethernet, HTTD e ASP, magari non fornirà schermo e tastiera al device e sicuramente non installerà sopra Pocket Internet Explorer...difficile usare un browser su un device senza schermo J.
Esiste anche un modulo MSMQ che contiene una versione ridottissima del client di MSMQ tradizionale. Questo modulo, se installato, consente alle applicazioni di gestire messaggi che rientrano perfettamente nel flusso di lavoro dell’infrastruttura MSMQ aziendale. MSMQ per Windows CE si configura come indipendent client, quindi è anche possibile utilizzare code locali per gestire e lavorare offline.
Oltre a device specifici per l’automazione industriale, Windows CE viene impiegato anche come sistema operativo di device presenti sul mercato consumer quali Pocket PC e SmartPhone. Anche in questo caso, i produttore del device (HP, Dell solo per citarne un paio) possono decidere quali componenti (moduli) del sistema operativo fornire con il device. Ad esempio il Pocket PC versione 2000 e versione 2002 si basano su Windows CE 3.0 con il supporto Ethernet, Pocket Internet Explorer. Sui device più costosi vengono fornite schede wireless e bluetooth: i software di gestione vengono forniti dal produttore e quindi possono variare da marca a marca e da modello a modello. Nell’implementazione Pocket PC non vengono inclusi HTTD, ASP e MSMQ, viene invece aggiunto il modulo di gestione del video o del tastierino on-screen (Software Input Panel per essere precisi).
Le applicazioni fornite dal produttore hardware si installano sul sistema operativo e solimente sono: una versione Pocket di Word e Excel, il client del Terminal Service (il protocollo RDP utilizzato è nativo su Windows CE).
Windows CE 4.x supporta nativamente tutti i moduli della versione 3.0 e aggiunge il supporto 802.11, il supporto Bluetooth, il protocollo Kerberos per l’autenticazione, e il supporto SmartCard. Ancora una volta questo non significa che tutti i device basati su Windows CE 4.x abbiano una scheda wireless o supportino Smart Card: vuol dire semplicemente che il sistema operativo supporta nativamente questi protocolli e espone un’interfaccia utente per gestirli. Proviamo a fare un paragone con i desktop: Windows XP supporta Ethernet, ma non è detto che un pc abbia una scheda di rete. Chiaro ?
In Windows CE 4.x è presente Internet Explorer 5.5, tutta la parte denominata Windows Media Technologies 8.0 e sono presenti le DirectX in versione 8.
Attualmente esiste una versione Preview di Windows CE 5.0, basata sulla beta 2 del prodotto e scaricabile gratuitamente da MSDN.
Ecco la terza puntata dell'articolo riportato da Week.it
Eravamo rimasti al semaforo con questa citazione: “Pensate a Windows XP, che ogni tanto, o ogni spesso, come volete, si mette a eseguire operazioni che rallentano tutto il sistema e funzioni che normalmente si attivano in un attimo ci possono mettere alcuni secondi, ok...a volte minuti. Pensate a cosa succederebbe in un incrocio se i semafori lavorassero con un sistema operativo non real-time!”
Nel momento in cui viene fatto scattare il verde da un lato dell’incrocio, Windows XP si incarta un attimo e invia il segnale di “metti il rosso” dall’altro lato con 10 secondi di ritardo.
Real-time significa eseguire una operazione quando deve essere eseguita. Semafori a parte, un ambito in cui è necessario utilizzare macchine real-time è l’automazione industriale. Un braccio meccanico deve muoversi in sincronia con gli altri componenti della catena produttiva.
Windows CE è un sistema operativo, non un computer o un dispositivo, che può essere impiegato per far girare questo tipo di applicazioni. Può essere montato su diversi dispositivi e essendo modulare, sarà il produttore del dispositivo a scegliere i moduli utili al funzionamento nell’ambieto in cui dovrà essere utilizzato. Un altro ambito in cui Windows CE è stato adottato come piattaforma sono i dispositivi “mobile” come Pocket PC, SmartPhone e così via. Affermo che Pocket PC è un’implementazione di Windows CE in forma palmare su cui vengono montati alcuni dei moduli nativi. Vediamo quindi quali sono i moduli funzionali forniti dal sistema operativo tralasciando i moduli base.
Prima di elencare i moduli dobbiamo dire che esistono due versioni di Windows CE: la 3.x e la 4.x anche denominata Windows CE .NET.
La versione 3.0 supporta nativamente Ethernet, quindi è possibile montare una schede di rete NE2000 compatibili per poter sfruttare il device connesso in LAN. Ovviamente esistono varie schede di rete e come per l’ambiente desktop esistono i driver per ognuna di esse. La cosa importante da capire è che il supporto Ethernet è fornito dal sistema operativo; come dire “se mi monti una scheda di rete io posso avere un indirizzo IP, viaggiare in LAN e essere utilizzato dalle applicazioni per accedere a risorse di rete”.
Il sistema operativo fornisce Pocket Internet Explorer versione 3.0. PIE supporta HTML 3.2, non supporta i frame, supporta alcune caratteristiche di HTML 4.0 come innerText, innerHTML, non supporta CSS, supporta WML 1.2.1, Jscript 1.1, cHTML, XML e XSL lato client, supporta i controlli ActiveX, ma non il download automatico, supporta SSL e i formati più comuni di immagini.
HTTPD è un mini web server nativo su Windows CE 3.x. A che server un Web Server su un Pocket PC ? Errore, ripeto: Windows CE non significa Pocket PC: pensate all’esempio del semaforo, potrebbe essere sensato configurare, da remoto con un browser via HTTP il gestore del semaforo, invece che con un protocollo proprietario. Stesso discorso negli ambiti in cui Windows CE viene usato in automazione industriale. Possiamo lavorare via browser da remoto per effettuare operazioni. Pensate anche che in questi casi il device potrebbe non avere ne la tastiera, ne uno schermo e tutta la gestione viene effettuato da remoto.
Le applicazioni Longhorn si basano sul sistema di sicurezza Code Access Security (CAS) di .NET. Ci sono una serie di novita’, anzi dovrei dire estensioni all’attuale modello .NET.
Innanzi tutto Longhorn fornisce un ambiente sicuro per l’esecuzione delle applicazioni denominato Secure Execution Environment (l’acronimo e’ SEE). L’ambiente protegge l’utente e il sistema operativo da comportamenti “non corretti” delle applicazioni. Tale ambiente lavora sempre a stretto contatto con .NET, anzi e’ proprio l’ambiente .NET in versione Longhorn a fornire tale sandbox.
Un nuovo componente denominato Trust Manager fornisce un sistema basato su punteggi per suggerire all’utente il livello di sicurezza appropriato per una applicazione. L’utente potra’ garantire o meno tale livello all’applicazione. In base a questo livello un’applicazione potra’ ricevere “fiducia” completa (Fully-Trusted application) o parziale (Livello Partial Trust). Le applicazioni che partecipano al modello di sicurezza offerto da Longhorn (in altre parole, sono state progettate per Longhorn) possono accedere a tutte le funzionalita’ esposte dal sistema operativo. Le applicazioni attuali o comunque non progettate specificatamente per il modello di sicurezza Longhorn avranno alcune limitazioni pur beneficiando di alcune nuove caratteristiche.
Un secondo componente denominato Trust Center consente all’utente di gestire hot fix e l’accesso agli aggiornamenti di Windows (Windows Update). Quando esiste un potenziale rischio o violazione applicativa entra in gioco il Security Advisor (con una tecnica simile a quella implementata per l’attuale Internet Explorer).
Sotto il nome di Digital Right Management rientra una parte di codice managed (gestito) nata per gestire la proprieta’ intellettuale. L’area coperta da tale componente consente una memorizzazione e una trasmissione sicura di tutto cio’ che rientra nel concetto di proprieta’ intellettuale.
Il nuovo Longhorn Identity System identifica utenti e computer tramite firme digitali. L’autorita’ di certificazione, come sempre, puo’ essere interna all’azienda oppure una fra quelle globalmente riconosciute.
Per quanto riguarda Indigo (si pronuncia Índigo e non indÍgo), e’ possibile rendere sicuro l’accesso ai metodi esposti da Indigo Web Service o Indigo Remote Object cosi’ come proteggere il contenuto dei messaggi scambiati fra i nodi dell’applicazione. In questo caso si utilizza il componente denominato Security Manager e una serie di attributi sulle classi e sui metodi da proteggere.
Il mercato dei dispositivi mobile di Microsoft è alquanto variegato e spesso c'è molta confusione su cosa sia Windows CE, Pocket PC, Pocket PC 2003 Second Edition, Tablet PC, Smart Device Display e SmartPhone.
Ho iniziato a pubblicare su Week.it un articolo a puntate per fare un po' di chiarezza.
Link:
http://www.weekit.it/weekit/unico/art006004039536.jsp
Non vedo l'ora che arrivi....peccato che sarò fuori per lavoro tutta la settimana e quindi non potrò provarlo subito !
Link:
http://www.my-xda.com/
Un po' di chiarezza
L’ultima moda in fatto di espansioni riguarda le schede SD (Secure Digital) divenute poi SDIO e ultimamente SDIO Now. Un device con uno slot SD consente di inserire una scheda SD di espansione memoria: si tratta semplicemente di una aggiunta di RAM che viene vista dal sistema operativo come memoria tradizionale. Sarebbe come montare un altro chip di memoria su un desktop. La differenza è che nel Pocket PC la RAM serve anche come supporto per la memorizzazione dei file. Quindi una scheda SD aumenta “in generale” lo spazio di memorizzazione fisica (file) e applicativa (applicazioni in esecuzione) di un device.
Gli slot SDIO consentono anche di inserire dispositivi di input/output, ad esempio un receiver GPS o una telecamera o una scheda Bluetooth. Questi dispositivi lavorano con il software interno passando i dati dalla porta SDIO. Uno slot SDIO Now supporta anche Wi-Fi.
In collaborazione con Marco abbiamo scritto questo trafiletto per week.it sulla nuova versione del .NET Framework e il relativo Visual Studio 2005
Link:
http://www.weekit.it/weekit/unico/art006004039742.jsp
Si è concluso il secondo step nella definizione dell'agenda di TechTalk 2004, conferenza tecnica per professionisti che vedrà impegnati Marco, Luca e me in una serie "interminabile" di sessioni :-). Dopo qualche ulteriore nottata e, grazie soprattutto a Raffaele Valensise, amico di vecchia data e ideatore di molti contenuti della parte sistemistica, direi che "il nostro parto" ha dato alla luce una bella conferenza. Tutti i dettagli dell'agenda all'indirizzo indicato.
Domani e dopo domani sono a Roma per due TechTalk Premiere su ASP.NET e lo sviluppo Mobile.
Link:
www.techtalk.it/agenda.aspx
In questo articolo (non troppo tecnico, ma visto che è appena uscita la Beta1 direi che è giusto così) trovate riepilogate tutte le nuove caratteristiche di ASP.NET 2.0 che riguardano la sicurezza
Link:
http://msdn.microsoft.com/security/default.aspx?pull=/msdnmag/issues/04/06/aspnet20security/default.
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