SSIS Service: Intro
Articolo week.it che riporto per intero:
Come abbiamo avuto modo di accennare nell’articolo su week.it numero xxx, SSIS è il nuovo strumento nella suite Business Intelligence di SQL Server 2005 che rappresenta l’evuluzione (e non semplicemente una nuova versione) dei DTS (Data Transformation Services) di SQL Server 2000: all’interno di un package è possibile definire il flusso che i dati devono seguire dalla sogente alla destinazione attraverso container, task e regole di trasformazione.
Esiste un altro tipo di container denominato Event Handler e viene eseguito quando si scatena un evento: ad esempio si può creare un event handler che viene eseguito quando si scatena un errore su una task specifica o sull’intero package.
Il motore di SSIS supporta transazioni, logging e checkpoint da cui far ripartire l’esecuzione in caso di fallimento di alcune operazioni.
Le configurazioni necessarie all’esecuzione di un package possono essere memorizzate separatamente (in file XML) rispetto al package stesso consentendo diverse configurazioni sullo stesso package: il runtime, all’escuzione del package, leggerà i valori di configurazione e li applica al package stesso. La configurazione può contenere costanti applicative come ad esempio le connection string verso le sorgenti o le destinazioni dei dati oppure variabili modificabili dal flusso definito. Nel secondo caso i valori iniziali delle variabili vengono letti dal file di configurazione e portati in memoria per l’esecuzione del package; tramite le cosiddette property expression è possibile accedere in lettura/scrittura a tali variabili; si utilizza una sintassi C-like per l’accesso alle variabili.
Le variabili possono essere definite a diversi livelli: in generale una variabile vive all’interno del container che la definisce: ad esempio, se una variabile è definita all’interno di un sequence container, sarà possibile utilizzarla solo dalle task interne al sequence container, viceversa, se una task è defiita a livello di package sarà disponibile a tutti i container e task del package stesso.
Durante una fase di debug, dal designer SSIS (all’interno di Visual Studio 2005), è possibile controllare il flusso dei dati, ispezionare o modificare il contenuto delle variabili. Il designer non è altro che un client particolare che chiede al runtime di SSIS di eseguire le operazioni.
SSIS installa un servizio denominato appunto SSIS Service che consente di gestire i package durante il runtime: consente di monitorare i package in esecuzione, importare e esportare package fra SQL Server e il file system, e gestire l’organizzazione delle directory. Il servizio è disabilitato per default al termine dell’installazione di SQL Server, è necessario farlo partire a mano se vogliamo utilizzarlo: il motivo per cui il servizio viene montato in stato di disabled è semplice: in realtà il servizio non esegue i package, serve solamente a monitorarne l’esecuzione. Chi esegue i package è il runtime engine di SSIS.