SQLCE: un po' di chiarezza su nomi e versioni
Articolo pubblicato su week.it del 7 febbraio 2007
SqlCe nasce nel ’98 in versione 1.0. CE sta per Compact Edition o semplicemente per la piattaforma su cui gira, Windows CE appunto. La seconda versione, alla fine del ’99, (chiamato SqlCE 2.0 in tutte le librerie fisiche client e server) prese il nome di Sql Server 2000 Compact Edition oppure SQL Server for Windows CE 2000.
La terza release esce nel novembre 2005 e tanto per complicare le cose il nome varia da SqlCE 3.0 a Sql 2005 Mobile Edition o anche Sql Server 2005 Mobile Edition. Per gli addetti ai lavori è comunque sempre stato SqlCe 3.0 e, dopo sette anni, ne è stato rivisto l’engine e il query processor che ora si basa su meccanismi euristici (a partire dalle statistiche), come nel fratello maggiore Sql Server. Inoltre, consente l’accesso a più connessioni (aperte da più processi o da più thread) aprendo scenari di replica asincrona durante l’uso del database stesso.
Il prodotto può essere distribuito solo su piattaforma Windows CE (e le varie varianti Windows Mobile) e su Tablet Pc, ma non su Pc tradizionali se non affiancato da Visual Studio 2005. In pratica, si può usare su un desktop ai fini di sviluppo e test, ma non in produzione.
Nel gennaio 2006 si iniziò a parlare anche di Sql Everywhere: in pratica Sql Ce senza la limitazione dell’uso solo su Windows Ce (Windows Mobile 5.0 è basato su Windows Ce 5.0), sul Tablet Pc e sulla macchina di sviluppo con Visual Studio. Quindi Sql Everywhere avrebbe avuto la licenza per girare ovunque (teoricamente anche su un server...ove però chiaramente ricopre solo un ruolo marginale :-))
Il nuovo (in realtà mica tanto) prodotto doveva essere appunto Sql Everywhere e girare anche su un normale pc.
Se siete arrivati fin qui senza mal di testa, dimenticate l’ultima parte su SQL Everywhere perché il nuovo SqlCe ritorna al vecchio nome e si chiama Sql Compact Edition versione 3.1 e gira su Windows Ce, Xp Tablet Edition, Xp e Vista. In altre parole può essere distribuito anche su desktop e piattaforme Windows 32. All’interno di Visual Studio, pèrò, trovate le reference alla versione fisica 3.0. La 3.1 si deve considerare quindi come un service pack per questa versione.
Per il futuro sembra che una versione 3.5 verrà rilasciata insieme a Orcas (nome in codice della prossima versione di Visual Studio) e avrà un nuovo motore di replica dei dati che va oltre l’attuale Rda e Merge Replication e che funzionerà solo sulla 3.5 (ma la 3.1 e la 3.5 potranno girare insieme).
In Orcas inoltre dovrebbe esserci anche un subset di quanto troviamo in .Net 3.0, almeno per la parte Windows Communication Foundation e Windows Presentation Foundation e non ultimo una versione ridotta di LinQ.