.NET Micro Framework
Articolo da me pubblicato su week.it del 6/3/2007
Mesi caldi per lo sviluppatore mobile. Fra pochi giorni dovrebbe uscire una prima versione del Windows Mobile 6.0 Sdk, a maggio è previsto il rilascio di Windows Embedded Ce 6.0, mentre il 12 febbraio è stato rilasciato un altro componente della famiglia destinato a chi sviluppa sui minuscoli dispositivi embedded basati su Arm7/Arm9, con o senza Mmu, che da tempo conosciamo con il nome di Spot.
Il framework richiede pochi Kilobyte di Ram (256Kb il minimo richiesto) e un processore “ridicolo” in confronto anche ai dispositivi Windows Ce. Il framework è affiancato da un Sdk che s’installa su Visual Studio 2005 per estendere lo sviluppo di applicazioni C# (per ora Vb.Net non è compreso) anche al mondo Spot. Le librerie a disposizione sono in versione 2.0 e comprendono la classica mscorlib, la System.dll e una serie di liberie Microsoft.Spot che s’installano sotto x:\Program Files\Microsoft .NET Micro Framework\v2.03036\Assemblies. Le librerie comprendono Graphics, Hardware, Native, Net e TinyCore (Tiny Clr era il nome precedente del Micro Framework).
Si possono scrivere device driver direttamente in C# utilizzando le interfacce standard SPI, I2C, GPIO e USART. Interessante è l’estendibilità degli emulatori che consentono di testare e debuggare il codice senza device reali aggiungendo, per esempio, periferiche simulate (sensori o “servi” per esempio).
L’Sdk comprende una serie di sample e un help che, come ormai accade per quasi tutti i prodotti, s’integra con la documentazione di Visual Studio. Ultima nota: il sistema embedded Micro Framework non è real-time.
Altre info
- Un esempio di codice per il classico Hello World usando le librerie Microsoft.Spot è visibile all’indirizzo:
http://blogs.devleap.com/rob/archive/2007/02/22/net-micro-framework-2-0.aspx