Roberto Brunetti

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January 2009 - Posts

Windows 7 su HP TouchSmart IQ810IT

Dopo non essere riuscito, per ragioni di tempo, ad installare la versione PDC, sull'HP TouchSmart IQ810IT (che, sigh, avevo preso subito dopo il rientro dalla conferenza per provare il touch e multi-touch), finalmente stasera sono riuscito a fare una installazione funzionante.

Il problema sul tempo di cui sopra deriva dal fatto che il TouchSmart ordinato in Italia ha Windows Vista in italiano, mentre le versioni di Windows 7 (PDC e l'attuale Beta) sono disponibili solo in inglese: da quì l'impossibilità di fare un upgrade in place che avrebbe salvato i driver e le applicazioni esistenti.

I passi che ho seguito sono i seguenti (spero utili per chi deve fare la stessa operazione):

Creare una partizione apposita per la nuova installazione

  • Ho utilizzato il Disk Management di Vista per fare uno Shrink della partizione esistente riducendola di 100GB
  • Sempre tramite il Disk Management ho creato e formattato la nuova partizione.

Scaricamente dei Driver

Installazione dei driver

  • Sempre dalla partizione Vista occorre scompattare tutti i driver prima di installare Windows 7 sulla nuova partizione
  • IMPORTANTE: Scompattare tutti i driver in directory diverse (ovviamente). L'installazione diretta da setup non funziona per tutti i driver in quanto il setup verifica la versione di Windows

Installazione di Windows 7

  • Usando Daemon Tools (o quello che volete) ho montato l'immagine ISO di Windows 7
  • Lanciare il Setup
  • Eseguire una nuova installazione
  • Scegliere la partizione creata di cui sopra
  • Il sistema si riavvia varie volte e parte senza alcuni driver

Installazione dei Driver su Windows 7

  • Per prima cosa disabilitare UAC
  • Poi eseguire come Administrator i due seguenti comandi dal command prompt
  •      bcdedit /set nointegritychecks ON
  •      bcdedit /set testsigning ON 
  • Da Windows 7 andare su Control Panel -> System
  • Per tutti i driver non trovati da Windows 7 richiedere l'update e selezionare la root della directory creata dove sono stati scompattati i driver
  • N.B. Il driver della rete wireless non era presente sul sito HP, ma se usate HP Update lo trovate sotto c:\hp\drivers, quindi durante l'upgrade del driver scegliere questa directory al posto di quella creata manualmente
  • Al termine date un occhio ai file .exe dei driver e tramite il "title" di ognuno verificate se è stato installato: per quelli non installati procedere con il programma di setup tradizionale:
  •       Audio
  •       Intel Chipse update 

Multi-Touch

  • La brutta sorpresa al termine del setup è che il multitouch non funziona ! :-)
  • Occorre installare anche questo driver (i due comandi del command prompt precedenti servono per questo setup):  www.nextwindow.com/windriver
  • Installato il driver e fatto l'ultimo reboot....via con il Multi-Touch

Stiamo finendo le valutazioni sull'agenda di DevCon 2009: se ci sarà spazio portiamo il TouchSmart con una applicazione WPF 4.0 Multi-touch enabled.

Posted: Jan 28 2009, 11:48 PM by rob | with no comments
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SQL Server & Business Intellingence Conference 2009

Anche quest'anno Marco Russo si è prodigato nell'organizzazione della SQL Server & Business Intellingence Conference 2009. L'agenda a mio avviso è molto interessante.

Sono stato reclutato per queste due sessioni:

SQL Server Replication Techniques

SQL Server offre diverse tipologie di replica dei dati, ognuna adatta a scenari ben definiti e ottimizzata/ottimizzabile in funzione del tipo di sincronizzazione che si vuole raggiungere. In questa sessione di livello medio si esploreranno le diverse tipologie di replica messe a disposizione da SQL 2005/2008, partendo dalla Snapshot Replication per arrivare alla ben più complessa Merge Replication, passando per le due modalità di Transactional Replication. L'obiettivo della sessione è analizzare le 3 tipologie dal punto di vista architetturale, indicarne le aree di configurazione e gli errori più comuni spesso riscontrati in produzione, fare luce sulle aree più importanti su cui agire per tarare l'implementazione e fornire i puntatori per approfondire gli aspetti tecnici.

SQL Server Compact Edition 3.5 (SP1) for Smart Client

SQL CE 3.5 viene spesso sottovalutato in soluzioni Desktop, relegandolo a soluzioni mobile. Se da una parte è assolutamente vero che le sue funzionalità nascono per l'ambiente mobile e sono quindi ridotte rispetto a SQL Express, è altrettanto vero che la facilità di installazione, la semplicità di utilizzo, l'assenza di una configurazione esterna al prodotto, l'integrazione con ClickOnce e Sync Services e la portabilità totale della soluzione in ambiente mobile, ne fanno la prima scelta per soluzioni desktop anche complesse.

SQL CE è la base per le nuove tecnologie di sincronizzazione dei dati come Sync Services e un client ideale per soluzioni di cloud computing. In questa sessione si vedranno le caratteristiche del prodotto, l'ottimizzazione dell'accesso ai dati con tecniche diverse (BTC) rispetto a SQL Express/SQL Server, l'integrazione con ClickOnce per il deploy della soluzione.

VSTS 2010: Architecture Explorer

Continuando a lavorare con VSTS 2010 sulla nostra famosa soluzione Estates Management e riagganciandomi agli strumenti citatati nell'articolo introduttivo disponibile a questo link, ho trovato particolarmente utile il la visualizzazione "Matrix View" dei diagrammi dell'Architecture Explorer.

In pratica anzichè vedere il classivco TreeView che ripropongo in questa immagine

image

da cui si vede come il BIZ abbia qualche interazione con il progetto Entities che a sua volta contiene le classi BaseEntity e Salesman, il Matrix View consente di capire a colpo d'occhio quali elementi sono collegati (perchè derivano da, o perchè usano o perchè hanno una reference verso) ad altri elementi. (Come sempre cliccando sull'immagine si ottiene la sua visualizzazione originale)

DevCon0707MatrixView

 

Da questo diagramma si capisce immediatamente che, ad esempio, la classe SalesmanDal utilizza la classe SalesmanList (è la prima in verticale), la classe Salesman (è la seconda in verticale), la classe DevLeap Exception (è la quarta). Il colore verde indica appunto una reference verso la classe. Il colore giallo indica invece una derivazione: la classi LstElementiWindow o la classe AbilitazioneWindow derivano infatti entrambe da WinWindow.

Il colore Viola indica invece un "contains": ad esempio Settings contiene CompilerGeneratedAttribute e GeneratedCodeAttribute.

Posted: Jan 07 2009, 06:34 PM by rob | with 1 comment(s)
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