March 2009 - Posts
Con grande piacere vi comunico la la SQL Conference 2009 è quasi sold-out: vi invito, se avete intenzioni di iscrivermi, a farlo subito per evitare di non trovare posto.
Per quanto mi riguarda, terrò due sessioni:
SQL Server Replication Techniques
SQL Server offre diverse tipologie di replica dei dati, ognuna adatta a scenari ben definiti e ottimizzata/ottimizzabile in funzione del tipo di sincronizzazione che si vuole raggiungere. In questa sessione di livello medio si esploreranno le diverse tipologie di replica messe a disposizione da SQL 2005/2008, partendo dalla Snapshot Replication per arrivare alla ben più complessa Merge Replication, passando per le due modalità di Transactional Replication. L'obiettivo della sessione è analizzare le 3 tipologie dal punto di vista architetturale, indicarne le aree di configurazione e gli errori più comuni spesso riscontrati in produzione, fare luce sulle aree più importanti su cui agire per tarare l'implementazione e fornire i puntatori per approfondire gli aspetti tecnici.
SQL Server Compact Edition 3.5 (SP1) for Smart Client
SQL CE 3.5 viene spesso sottovalutato in soluzioni Desktop, relegandolo a soluzioni mobile. Se da una parte è assolutamente vero che le sue funzionalità nascono per l'ambiente mobile e sono quindi ridotte rispetto a SQL Express, è altrettanto vero che la facilità di installazione, la semplicità di utilizzo, l'assenza di una configurazione esterna al prodotto, l'integrazione con ClickOnce e Sync Services e la portabilità totale della soluzione in ambiente mobile, ne fanno la prima scelta per soluzioni desktop anche complesse.
SQL CE è la base per le nuove tecnologie di sincronizzazione dei dati come Sync Services e un client ideale per soluzioni di cloud computing. In questa sessione si vedranno le caratteristiche del prodotto, l'ottimizzazione dell'accesso ai dati con tecniche diverse (BTC) rispetto a SQL Express/SQL Server, l'integrazione con ClickOnce per il deploy della soluzione.
Buona conferenza: www.sqlconference.it
Dopo il post di Marco su Sql Services, altre novità sono state presentate, anzi sono già scaricabili, per quanto riguarda lo sviluppo su Windows Azure.
I due SDK per lavorare con progetti Web Role e Worker sono stati aggiornati alla versione March 2009.
Il primo download è il Windows Azure Tools for Visual Studio e SDK: comprende sia il Windows Azure SDK con librerie ed esempi, che i Tools per Visual Studio 2008 che forniscono template per entrambi i role, il Development Fabric e il Development Storage. Nelle precedenti versioni questi due strumenti andavano scaricati separatamente
Il secondo è download disponibile è il solo Windows Azure SDK (compreso anche nel primo download). Non occorre più installare questo SDK se installate l'altro.
Le novità per il Windows Azure SDK riguardano la possibilità di sviluppare applicazioni Full Trust, la possibilità di eseguire PInvoke, un nuovo modulo URL Rewrite per eseguire URL Rewriting nelle applicazioni. Sono migliorate anche le performance nell'interazione fra il Devevlopment Storage e SQL Server.
Per quanto riguarda invece gli strumenti per Visual Studio, sono stati fixati numerosi bug ed è stata aggiunta la possibilità di debuggare native code.
Alla nostra DevCon 2009 abbiamo una sessione molto pratica di inquadramento dello sviluppo Windows Azure.
Dopo aver installato Silverlight 2 SDK su una macchina con VS 2008 SP1 (penso sia stato questo) non riesco più a creare Unit Test partendo da tasto destro su un metodo in progetti .NET FW 3.5.
Sto facendo un prototipo misto fra .NET CF e .NET FW: sui progetti mobile non ho problemi a automatizzare la creazione di unit test, mentre sui progetti Desktop, appare la mascherina, ma è completamente vuota e premendo ad esempio Settings la mascherina si chiude.
Ho scoperto che il problema può derivare dalla presenza nella solution di un progetto Database GDR oppure un progetto Silverlight.
Dopo qualche ricerca, ho trovato la KB 962866 e la relativa patch http://code.msdn.microsoft.com/KB962866/Release/ProjectReleases.aspx?ReleaseId=2356.
Spero utile
Per chi ha già fatto qualcosa su Windows Azure, soprattutto se l'applicazione fa riferimento al local time.
Direttamente dal Team: la piattaforma viene migrata alle coordinate UTC, in quanto, essendo un servizio globale è importante che le applicazioni si comportino in modo indipendente dalla location fisica.
Ecco l'estratto della notizia:
Currently, the time zone within Windows Azure is Pacific Standard Time (PST). Soon, we will be migrating to Coordinated Universal Time (UTC). This is potentially a breaking change for applications which rely on local time.
When will we make the change?
We will start rolling out this change starting Sunday, March 8 at 10:00 AM GMT.
Why are we doing this?
Windows Azure is a global service. To ensure that applications behave the same way regardless of their physical location, it’s important that Windows Azure have a consistent time zone across all geographies. UTC is a natural choice given our global customer base, and UTC is not subject to potentially disruptive changes in Daylight Savings Time.
What’s the potential impact to you?
If your application running in Windows Azure relies on local time, you will be impacted by the migration to UTC. Here are a few examples of potential issues:
- Gaps may occur in event logs if local timestamps are used.
- User interfaces that depend on local timestamps may show different results.
- Local timestamps stored by your application may be interpreted differently after the changeover.
Many applications have already been designed to rely only on UTC time. These applications should be unaffected.