Uscita la CTP di SQL Azure da qualche giorno ecco la nostra prima versione della famosa applicazione EstatesManagement (giunta alla versione 3.7) in the cloud.
Il link è provvisorio e ci lavorerò nei prossimi giorni quindi è probabile che sarà disponibile a intermittenza.
In ogni caso all'indirizzo http://thinkmobile.cloudapp.net/salesmanlist.aspx si trova il famoso elenco dei venditori della fantomatica agenzia immobiliare. Il server di staging è http://850fbd77c6df4909bf135641d0ec31a9.cloudapp.net/salesmanlist.aspx.
Grazie all'architettura modulare ancora una volta è stato semplice aggiungere un progetto di tipo Cloud Service - Web Role e agganciarci tutte le DLL (Presenter compreso) che già facevano il loro lavoro sui vari strati fino a raggiungere SQL Server.
Una volta creato il DB su SQL Azure è stato sufficiente aggiornare la connection string. In realtà ho dovuto togliere anche qualche cosetta dal DB visto che la CTP attuale non supporta alcune features per adesso (ad esempio gli UDT).
Nei prossimi giorni farò un post con le indicazione e gli screenshot per usare SQL Azure.
Per adesso, nonostante la documentazione segnali l'impossibilità di usare SQL Management Studio per connettersi a SQL Azure, vi segnalo che l'object browser non si connette, ma il query analyzer si connette tranquillamente...basta ignorare l'errore su "ANSI_NULL" che viene fuori al termine della connessione.
Per connettersi dal Query Analyzer è sufficiente indicare il FQN del server virtuale ricevuto durante la creazione del progetto SQL Azure e aggiungere il "servername" (solo il nome del server virtuale, non il FQN) dopo la classica login: in pratica se la login è roberto e il server è pksds.ctp.database.windows.net, la login dovrà essere roberto@pksds.
Per rendere l'ambiente di simulazione locale più vicino possibile alla Fabric gestita da Windows Azure abilitare le seguenti feature su IIS 7.x (Windows Vista, Windows 7 e Windows Server 2008):
IIS-WebServerRole
IIS-WebServer
IIS-ApplicationDevelopment
IIS-ISAPIExtensions
IIS-ISAPIFilter
IIS-CGI
IIS-NetFxExtensibility
IIS-CommonHttpFeatures
IIS-DefaultDocument
IIS-Security
IIS-RequestFiltering
IIS-ASPNET
IIS-WebServerManagementTools
IIS-WindowsAuthentication
IIS-ManagementConsole
IIS-Performance
IIS-HttpCompressionStatic
IIS-HealthAndDiagnostics
IIS-HttpTracing
IIS-StaticContent
IIS-HttpRedirect
IIS-HttpErrors
IIS-DirectoryBrowsing
IIS-HttpLogging
IIS-LoggingLibraries
IIS-RequestMonitor
NetFx3
IIS-Rewrite
Le applicazioni su Windows Azure gireranno in partial trust utilizzando un utente standard, mentre per utilizzare l'attuale versione del Development Fabric (da Visual Studio o da CSRun.exe) occorre un account amministrativo: valutare bene questo aspetto per capire l'impatto di questa differenza (enorme differenza) sul codice della nostra applicazione.
Segnalo alcune novità introdotte in questi giorni sul sistema operativo Windows Azure.
1) E' possibile aggiornare un blob nello storage agendo tramite PutBlockList senza dover rieseguire l'upload dell'intero blob
2) E' possibile creare delle signature temporanee (nel senso che scadono) per garantire l'accesso ad altre applicazioni. In precedenza occorreva fornire la nostra chiave privata oppure rendere il container pubblico
3) E' stata introdotta la possibilità di memorizzare blob a livello root.
Sembra ufficiale la data di rilascio in novembre. Intanto in settembre esce il nostro libro su Windows Azure e potrò rilasciare pubblicamente il capitolo 3 in PDF che abbiamo "consegnato" ai partecipanti a DevCon 09 e al Remix 09.
Per una trattazione più completa si veda il post ufficiale: http://blogs.msdn.com/windowsazure/archive/2009/08/11/new-windows-azure-blob-features-august-2009.aspx
Per orientarsi nelle varie versioni: http://en.wikipedia.org/wiki/Windows_7_editions
Appena ho un attimo provo ad installarlo sul Touchsmart e nel caso di setup incasinato farò un post con tutti i passi...sempre che riesca a trovarli :-)
Buona installazione