Windows Vista
Come saprete il 28 e 29 febbraio Microsoft Italia ha organizzato il lancio ufficiale italiano di Visual Studio 2008, Windows Server 2008 e SQL Server 2008.
Queste due giornate su Milano avranno il loro seguito con un tour in 6 città italiane.
DevLeap terrà alcune sessioni sia alle giornate di Milano sia durante il tour itinerante. In particolare
Il sito ufficiale dell'evento è http://www.microsoft.com/italy/launch2008/evento/default.mspx, mentre il blog di MSDN Italia dove trovare altre informazioni sull'evento nonchè articoli e post tecnici è http://blogs.msdn.com/italy
Il calendario del tour è visibile all'indirizzo http://www.microsoft.com/italy/launch2008/roadshow/default.mspx.
Che senso ha fare post in un blog ? Come sempre dipende dal tipo blog (cucina, auto, blog personale dove si raccontano le proprie esperienze; quelle più piccanti attirano più lettori) e dall'obiettivo: per me, la cosa più importante è scrivere cose utili per il lettore e renderle disponibili senza dover attendere l'uscita di un mensile/trimestrale come accade per le riviste del settore.
Il senso di un blog tecnico dovrebbe essere, sempre secondo il mio modesto parere, quello di fornire informazioni tecniche di un certo spessore, raccontando una esperienza pratica o una teoria: ad esempio credo sia inutile riportare un pezzo di contenuto in inglese senza aggiungere niente a meno di non voler semplicemente passare un link verso qualcosa; che senso avrebbe che indicassi semplicemente "è uscito SQL CE 3.5" ? questa informazione, se cercate su un motore di ricerca, è presente in 1.500 post e soprattutto arriva già con le newsletter di MSDN ormai in tutte le lingue. Penso sia importante indicare quali sono gli eventuali constraint di installazione, i pezzi da installare prima e dopo, considerazioni da fare prima di un semplice download & install....next...next....next. I passi di un wizard spesso condizionano il "cosa" e il "come" si installa un prodotto.
Per questo motivo, negli ultimi tempi sono stato un po' assente dal blog (ultimi post corposi su VSTS 2008 e .NET 3.5): semplicemente, non avevo niente che potesse interessare. Non ho il tempo e soprattutto l'intenzione di fare copy&paste di post di altri, ne italiani ne di oltre oceano. Queste info sono già riportate da molti altri che pur di arrivare prima su una notizia immagino restino collegato dalla mattina alla sera alla ricerca di news: non sono un giornalista (senza niente togliere a questo lavoro affascinante, anzi !), non ho l'abbonamento all'ANSA informatica e il mio compito di tecnico è scrivere cose tecniche, non cosa è uscito 30 secondi fa senza dare nessuna informazioni in più di quanto non si presenterebbe spontaneamente (sotto forma di newsletter) sulla scrivania di tutti la mattina seguente.
Ovviamente a volte scrivo le uscite di prodotti (come l'ultimo post su MobiControl) quando penso che non tutti sappiano che è uscito un prodotto collaterale e utile allo sviluppo.
Cerco di scrivere quello che penso possa essere utile (e sicuramente molte volte posso sbagliare) a chi mi segue e soprattutto che ha scelto di seguirmi.
Riprendo un mio post di maggio sulle prime impressioni sulla Beta1 di Orcas (VS 2008) rivedendolo in chiave Beta 2 e aggiungendo altri screenshot.
La prima parte riguarda lo sviluppo per device, mentre l'ultima parte è valida anche per chi non scrive applicazioni mobile.
Ho installato il tutto, parte client e parte serve della Team Suite, su una macchina VMWare dedicando 2.5 GB alla Virtual Machine visto che deve tenere su anche Team Foundation Server, SQL 2005 e SharePoint V3.
Come già segnalato nella Beta1, manca il Windows Mobile 6.0 SDK come segnalato nei post precedenti: a MEDC hanno confermato che non ci sarà neanche nella versione finale e va installato a parte.
Il .NET CF 3.5 adesso installa le stringhe di risorse sul device/emulatore tramite un nuovo cab denominato NETCFv35.Messages.EN.CAB che si trova sotto x:\program files\Microsoft.NET\SDK\CompactFramework\v3.5\windowsce\Diagnostics.
La creazione di un nuovo progetto presenta una nuova maschera, simile a quanto avveniva in VS 2003: non si sceglie il progetto dall'alberino delle varie solution disponibili, ma è sufficiente scegliere Smart Device: una volta scelto il tipo di progetto in una seconda maschera si sceglie la tipologia di piattaforma e poi la versione del .NET CF da utilizzare per le reference e per la distribuzione del runtime sul device. Si può optare per .NET CF 2.0 o per .NET CF 3.5.
N.B. le immagini incluse sono ridotte come dimensione: accanto ad ognuna il link verso la dimensione reale.
Questa la prima maschera:

Come si nota le piattaforme per cui è installato nativamente l'SDK sono Pocket PC 2003, Windows CE, Windows Mobile 5.0 for Pocket PC e SmartPhone.
Una volta scelta la piattaforma si sceglie la versione del .NET CF da utilizzare:

Dopo la scelta della versione del .NET CF, come sempre scegliere Device Application, Class Library e così via per creare il tipo di progetto.
Il designer delle Windows Form (visto che WPF non è disponibile sul .NET CF 3.5) si presenta molto simile al precedente: si può scegliere il form factor da assegnare ad ogni form e ruotare lo schermo del designer come nella versione 2005 di VS.

Anche la toolbox si presenta più o meno identica. Questo l'elenco dei controlli:

La configurazione dell'emulatore da Visual Studio prevede quanto conosciamo con l'attuale Device Emulator 2.0 e consente la gestione del livello della batteria: questa funzione risulta molto comoda per testare un'applicativo power-aware (come dovrebbero essere tutti): è inutile lanciare una operazione lunga di analisi sui dati, ad esempio, se resta il 2% di batteria.

Molto interessante il nuovo Device Configuration Manager, primo fra gli strumenti per facilitare la configurazione di device e emulatori: ad oggi è necessario comporre i file .xml di provisioning e "installarli" tramite rapiconfig.exe. Con questo nuovo strumento risulta molto semplice leggere la configurazione, modificarla e vedere le differenze fra la configurazione desiderata e quella attuale. Si possono importare anche i nostri file di provisioning esistenti per una facile migrazione al nuovo strumento.

Risulta molto semplice così testare l'applicazione firmata o non firmata sulle varie configurazioni dei device One-Tier, Two-Tier, Locked, Prompt e così via.
Tramite questo strumento è possibile visualizzare i certificati digitali installati su device e emulatori, installarne di nuovi e verificarne i dettagli. Una nota, i nomi dei certificate store sono cambiati: non abbiamo più il privileged e unprivileged, ma Privileged Store e Standard Store, dove il secondo rappresenta lo store per i certificati con cui le applicazioni possono girare in normal-mode su device two-tier.

Il .NET CF Remote Performance Monitor consente, nella nuova versione di fare un "attach to process" rendendo più semplice l'analisi di una porzioni di applicazione: la versione attuale deve lanciare l'applicazione e quindi ci costringe a visualizzare i dati complessivi di tutta l'applicazione fino a raggiungere il punto in cui si desidera effettuare le verifiche. La parte device-side viene installata in automatico dallo strumento senza bisogno di copiare manualmente i file nella directory \Windows: qualche problemino sulla mia Beta non consente di eseguire questa operazione in automatico e quindi ho dovuto comunque copiare i file a mano. I nuovi file device-side hanno nomi diversi dai precedenti e più precisamente sono: rtf3_5.dll e rtfhost3_5.exe. Tali file si trovano sempre nella directory dell'SDK del .NET CF 3.5 x:\program files\Microsoft.NET\SDK\CompactFramework\v3.5: ricordatevi di scegliere poi la directory corretta in base al processore del device; per gli emulatori si utilizza sempre la versione ARM.
Nella prossima immagine la directory con gli strumenti lato PC di sviluppo. Oltre al .NET CF RPM, troviamo LogViewer, già presente nella versione 2.0 SP1/SP2 e due nuovi strumenti:

Il primo NETCFCLRProfiler è una versione ridotta (e per la verità anche diversa) del Profiler del Framework completo. Consente di analizzare nel dettaglio un'applicazione in esecuzione: anche in questo caso ci si può "attaccare" ad un processo già avviato e l'installazione delle dll lato device è automatica (come sempre sono sfigato e ho dovuto copiare a mano clrpro3_5.dll sul device). Lo strumento visualizza anche sotto forma di flusso grafico le chiamate fra i vari metodi consentendo una semplice (si fa per dire quando si parla di profiling in generale) individuazione dei punti della call stack che possono dare problemi.
Il compact frameowrk 3.5 arriva con qualche dll in più per supportare LINQ e WCF (sempre in versione ridotta: entrambi sono c.a. 250KB come obiettivo nella versione finale) e i nomi dei cab sono stati leggermente rivisti.

Nella System.ServiceModel si trovano le "porzioni" del motore di WCF e il binding basicHttpBinding, mentre in Microroft.ServiceModel.Channels.Mail.* il nuovo canale (non disponibile in WCF su desktop) WindowsMobileMailBinding che consente lo scambio di messaggi SOA sfruttando il canale della posta elettronica fra device (Pocket Outlook) e Exchange 2007; ricordo che Exchange 2007 supporta il push dei messaggi verso il device.
Come sempre le sottodirectory wce400 e wce500 contengono i cab per l'installazione reale su device o emulatore in base alla versione del sistema operativo. Ricordo che Windows Mobile 6.0 si basa sempre su Windows CE 5, per precisione sulla 5.2.
System.Data.Entities contiene invece le parti applicative dell'entitiy framework, mentre il provider è contenuto sotto System.Data.SqlServerCe.Entitiy.dll che arriva con l'installazione di Sql Server Compact Edition 3.5.
SQL CE 3.5 arriva con qualche piccola novità per i device e con grandi novità su utilizzato su desktop, Tablet o UMPC.
La directory di installazione sul pc di sviluppo è x:\program files\Microsoft SQL server Compact Edition\v3.5 e si presenta così:

Come accennato, entity framework viene reso disponibile tramite System.Data.SqlServerCe.Entity, ma solo se utilizzato su PC, Tablet o UMPC: non è quindi disponibile per Windows Mobile.
L'installazione prevede diversi componenti:
1) SSCEVSTools-ENU.msi: installa i componenti design-time in Orcas sotto la classica directory x:\program files\microsoft visual studio 9\Common7\IDE. Questi componenti non devono essere distribuiti
2) SSCERuntime-ENU.msi: installa i componenti di runtime per desktop, tablet e UMPC. Sono indispensabili sia a runtime che a design time. Questo MSI installa anche i nuovi componenti per la versione desktop di SQCE 3.5: Microsoft Synchronization Services for ADO.NET (OCS) e la già citata System.Data.SqlServerCe.Entity.dll.
3) SSCEDeviceRuntime.msi: installa i componenti destinati ai device e emulatori sulla macchina. Questi componenti sono necessari per l'integrazione con VS Orcas anche sulla macchina di sviluppo.
Le novità che abbiamo bollato come minori (rispetto appunto a EntityFramework e OCS) riguardano soprattutto il query processor :
- data type di tipo timestamp
- nested query
- CROSS apply e OUTER APPLY
- CAST
- TOP (finalmente !!!!!) diventa così più semplice paginare i dati per la loro visualizzazione nei minuscoli schermi
Oltre a OCS e Entity Framework, SQL CE 3.5, se utilizzato sul desktop, fornisce la possibilità di rientrare in una transazione creata con la System.Transaction 2.0: in due parole una operazione su SQL CE 3.5 può essere inserita all'interno del TransactionScope.
I Book On Line non sono ancora disponibili.
Abbiamo accennato nei post precedenti come in Visual Studio Orcas sia possibile effettura Unit Testing su device (o emulatore): credo che questa funzionalità, affiancata dal nuovo .NET CF RPM e dal profiler, siano le novità più importanti e utili della nuova versione.
Tra l'latro in Orcas gli strumenti di Unit Testing non sono più all'interno di Team System, ma disponibili nella versione Professional, almeno a quanto ci è dato sapere oggi.
Ecco le maschere di crezione di uno unit test, praticamente identiche (tranne un settaggio) a quanto oggi disponibile in VSTS:


Nella seconda immagine, come si può notare, la configurazione degli host prevede il tipo Smart Device con relativa piattaforma e scelta fra device e emulatore.
Se si crea una performance session su uno Unit Test il codice viene fatto girare sul desktop.
Anche senza l'automatismo in VS Orcas, oggi è possibile eseguire unit test su codice mobile, creando un progetto desktop con i sorgenti mobile linkati al suo interno e oppure compilazioni condizionali nel caso in cui il codice faccia uso di dispositivi, tipo lettore di codice a barre ad esempio, non disponibili sul desktop. Fra qualche giorno posso postare un mio articolo, scritto per Infomedia, proprio su questo argomento. La demo allegata all'articolo è già disponibile sul mio sito Think Mobile all'indirizzo http://thinkmobile.it/files/folders/mmdcii/entry5896.aspx.
Il nuovo Device Emulator 3.0 si presenta così:

A parte la user interface pressochè identica, è possibile salvare la configurazione degli emulatori con Save As e riconfigurare l'emulatore. Il file di configurazione (.defcfg) è anche molto semplice da modificare a mano per cambiare al volo qualcosa senza ricorre alla user interface e soprattutto per poter scambiare la configurazione degli emulatori fra i membri di un team di sviluppo senza doverla ricreare su ogni PC di sviluppo.

VSTS non solo Mobile
Alcuni screen shot che riguardano lo sviluppo con VSTS 2008 in generale.
Per prima cosa la parte server (Team Foundation Server) si presenta così

Si basa su SharePoint v3 (di cui avremo modo di parlare alla SharePoint Conference). Il default web site espone le due classiche directory di reporting server, mentre il sito Team Foundation Server espone i servizi per Build, Services, Version Control, OLAP e Work Item Tracking.
Le varie applicazioni sono divise in 3 Application Pool che ospitano appunto i servizi TFS, la parte di reportistica e l'amministrazione di SharePoint.
Dal menù di un progetto è possibile generare le "metriche del codice" (Code Metrics suona molto meglio) di cui abbiamo già accennato qualcosa nell'altro mio post sulla CTP di Marzo.

Per capire meglio questa nuova funzionalità prendiamo ad esempio il seguente codice

Una volta generato il Code Metrics si ottiene questo risultato.

"Code Metrics" consente di capire se il codice di un progetto/solution è complesso da manutenere, il livello di coupling, la profondità gerarchica delle classi e l'ormai famoso indice di Cyclomatic Complexity (già presente nel Code Analysis della versione attuale in forma testuale).
Altra opzione "carina" è la gestione delle using di un sorgente C#. Dal menù contestuale si possono infatti organizzare le using:

Ultimo screenshot: la versione VSTS for DB Pro 2008 presenta nativamente l'analisi del codice T-SQL tramite FXCop (che in realtà già dalla versione 2005 si chiama Code Analysis): queste le regole disponibili, immagino già note a molti:
Alla prossima.
Semplice .bat per automatizzare il processo di creazione di un .chm / .hxc. Ci sono altri tool, ma non sono ancora allineati alla versione di Marzo.
Il normale processo richiede 13 step abbastanza pesanti: questo bat automatizza il tutto.
Necessita di SandCastle March CTP e HTML Help Workshop (richiesto da SandCastle e non dal .bat)
Potete commentare/scommentare l'ultima riga per la creazione del file .hxc. Il file .chm viene sempre generato.
Si utilizza dopo aver abilitato i commenti da VS 2005 (o da compilatore a riga di comando) per un assembly singolo.
Copiate il file nella directory dove avete installato SandCastle nella sottodirectory Examples\Sandcastle (C:\Program Files\Sandcastle\Examples\Sandcastle ad esempio): sovrascrivete il file esistente che contiene un errore e non è parametrizzato sugli assembly di cui generare il tutto; l'originale lavora su test.dll cablato nel .bat.
La sintassi è la seguente:
build_Sandcastle.bat [vs2005|notVS] FilePath(without dll/exe) OutputFileName.
Il primo parametro indica se l'assembly è stato compilato da Visual Studio oppure da riga di comando.
Il secono parametro rappresenta il nome dell'assembly (SENZA .dll o .exe !!!!) e l'ultimo parametro il nome del file .chm/.hxc da generare con l'help.
Trovate lo zip (con dentro il bat) sotto: http://devlab.devleap.it/Files/Utility/build_Sandcastle.zip
Spero utile
Dopo qualche scontro con gli script di upgrade e qualche casino sui Cookie siamo riusciti proprio adesso a fare l'upgrade del motore di blog di questo sito a Community Server 2.0 SP2.
Grafica a parte ci sono un sacco di novità che ovviamente non sveliamo da subito per non togliere il gusto della sorpresa.
Buona navigazione
Ho deciso di montare il SP1 di VSTS anche sul mio pc con Vista (per adesso lo usavo senza SP per testare le cose e le nuove build di SQLCE e SDK).
Dopo l'installazione occorre (come segnalato in altri post) una patch per Vista.
Fatto questo si eliminano gli errori di start up...ma...appena parte VS appare questo inquietante messaggio:

Dopo 4 anni che suggeriamo di non sviluppare come admin, dopo qualche conferenza specifica sull'argomento e due webcast sulla security e UAC di Vista...ci sono rimasto male :-( e volevo condividere questo mio malumore.
A distanza di pochi giorni dall'ultima RC, ieri è uscito SQL CE 3.1.
Riprendo il mio post di qualche giorno fà sull'installazione della RC1 per allinearlo alla finale:
Un po' di storia :-) VS 2005 esce con il supporto Smart Device (sempre che lo installiate) e consente di gestire direttamente dall'IDE database di SQLCE 3.0 (detto anche SQL 2005 Mobile Edition).
SQLCE 3.1 esce come runtime scaricabile da http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=85E0C3CE-3FA1-453A-8CE9-AF6CA20946C3&displaylang=en.
Il runtime si installa sotto Program Files\Microsoft SQL Server Everywhere Edition\V3.1 (che era il suo nome effetivo fino all'ultimo cambiamento in SQL Compact Edition). All'interno della directory trovate il runtime. Questi file servono durante il runtime. Sono gli stessi file (come nomi e significato di SQLCE 3.0); si veda a questo proposito il mio post per lo sviluppo di applicazioni mobile da testare sul desktop di dicembre 2005 (http://blogs.devleap.com/rob/archive/2005/12/29/6428.aspx; leggere la parte finale).
Oltre al runtime è uscito anche una patch relativa alle Smart Device Extension di Visual Studio 2005 che aggiorna la UI di VS, i cab per l'installazione del tutto e il nuovo supporto a ClickOnce per le installazioni finali.
Questo componente si chiama Microsoft SQL Server 2005 Compact Edition Tools of VS 2005 SP1. Questo componente è disponibile da ieri per VS 2005 SP1 sia in versione EN che in versione italiana. Installate comunque la versione EN e poi la versione IT (che contiene solo le stringhe localizzate).
Ricordo che, se avete Windows Vista, il SP1 di Visual Studio necessita anche di un Update per Windows Vista. Per scaricare i vari SP1 e l'ugrade per Vista di Visual Studio partite da questo link http://msdn.microsoft.com/vstudio/support/vs2005sp1/default.aspx.
Conviene installare prima la patch per VS2005 rispetto al Runtime.
Siamo a metà dell'opera. Per prima cosa occorre stare attenti alla directory di installazione. I tool per visual studio si installano sotto C:\Program Files\Microsoft Visual Studio 8\SDK\v2.0\BootStrapper\Packages\SQL Server Everywhere\en\; i tool sono adesso allineati alla 3.1 RTM del runtime,.
Una volta installato il runtime di SQLCE 3.1, il SP1 di Visual Studio e la patch per Visual Studio per SQLCE, se necessitate dell'help (ancora un po' indietro come nomenclatura ma allineato alla 3.1: non spaventatevi per le diciture) lo trovate quì http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyId=E6BC81E8-175B-46EA-86A0-C9DACAA84C85&displaylang=en. Contrariamente a quanto dice la pagina non esistono ad oggi .msi diversi per i vari Books On Line, ma un solo exe autoscompattante che contiene il .chm.
La parte server di SQLCE 3.1, che da sempre è separata dal runtime la trovate quà: http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyId=4E45F676-E69A-4F7F-A016-C1585ACF4310&displaylang=en. Consente la replica verso SQL Server 2005, SQL Server 2000 SP3a, oppure SQL Server 2000 SP4.
Come indicato in un post precedente, con la versione 3.1 è possibile replicare dati anche da Access. Serve però un componenente aggiuntivo, che, neanche a dirlo, non è allineato come versione rispetto alla RC1 del runtime, ma è ancora in CTP. Spero che non dobbiate mai replicare con Access ma utilizziate soluzioni più robuste come SQL Server, ma questo componente è sensato e utile per piccole applicazioni che hanno già DB access in azienda. Il sincronizzatore consente di sincronizzare un SQLCE 3.1 sul device con DB Access sul PC direttamente connesso con ActiveSync (serve la 4.2 di ActiveSync e non è ben chiaro se è supportato anche il nuovo Device Center...anche lui in beta...per Windows Vista). Lo trovate quà http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=B967347A-5DD0-445C-8A9F-AEA3DB9EC4BC&displaylang=en.
Aiutooooo. Ecco il nuovo casino delle versioni che escono in tempi simili ai service pack degli strumenti di sviluppo.
Un po' di storia :-) VS 2005 esce con il supporto Smart Device (sempre che lo installiate) e consente di gestire direttamente dall'IDE database di SQLCE 3.0 (detto anche SQL 2005 Mobile Edition).
E' uscito SQLCE 3.1 RC1: è sempre una RC, ma fra qualche giorno esce la versione finale, quindi è praticamente il prodotto finale. SQLCE 3.1 esce come runtime scaricabile da http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=85E0C3CE-3FA1-453A-8CE9-AF6CA20946C3&displaylang=en.
Il runtime si installa sotto Program Files\Microsoft SQL Server Everywhere Edition\V3.1 (che era il suo nome effetivo fino all'ultimo cambiamento in SQL Compact Edition). All'interno della directory trovate il runtime. Questi file servono durante il runtime. Sono gli stessi file (come nomi e significato di SQLCE 3.0); si veda a questo proposito il mio post per lo sviluppo di applicazioni mobile da testare sul desktop di dicembre 2005 (http://blogs.devleap.com/rob/archive/2005/12/29/6428.aspx; leggere la parte finale).
Oltre al runtime è uscito anche una patch relativa alle Smart Device Extension di Visual Studio 2005 che aggiorna la UI di VS, i cab per l'installazione del tutto e il nuovo supporto a ClickOnce per le installazioni finali. Questo componente si chiama Microsoft SQL Server 2005 Compact Edition Tools of VS 2005 SP1 Beta. Il nome reale però è ancora Microsoft SQL Server 2005 Everywhere Edition Tools for Visual Studio 2005 Service Pack 1 Beta: il nome più lungo della storia :-) Questo componente è disponibile per adesso solo per VS 2005 SP1 Beta: è uscito infatti per la versione beta del SP 1 di VS 2005. Tra l'altro ricordo che, se avete Windows Vista, il SP1 di Visual Studio necessita anche di un Update per Windows Vista. Per scaricare i vari SP1 e l'ugrade per Vista di Visual Studio partite da questo link http://msdn.microsoft.com/vstudio/support/vs2005sp1/default.aspx.
Siamo a metà dell'opera. Ovviamente ho installato il tutto su VS 2005 SP1 finale e non sulla Beta. Per prima cosa occorre stare attenti alla directory di installazione. I tool per visual studio si installano sotto C:\Program Files\Microsoft Visual Studio 8\SDK\v2.0\BootStrapper\Packages\SQL Server Everywhere\en\; i tool sono in una versione non allineata alla 3.1 RC1 del runtime, quindi se usate ClickOnce per fare il deployment o avviate il progetto da Visual Studio 2005 quest'ultimo recupera la versione precedente del runtime. E' sufficiente copiare quanto trovate sotto Program Files\Microsoft SQL Server Everywhere Edition\V3.1 nella directory dei tools di visual studio indicata prima.
Una volta installato il runtime di SQLCE 3.1, il SP1 di Visual Studio e la patch per Visual Studio per SQLCE, se necessitate dell'help (ancora un po' indietro come nomenclatura ma allineato alla 3.1: non spaventatevi per le diciture) lo trovate quì http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyId=E6BC81E8-175B-46EA-86A0-C9DACAA84C85&displaylang=en. Contrariamente a quanto dice la pagina non esistono ad oggi .msi diversi per i vari Books On Line, ma un solo exe autoscompattante che contiene il .chm.
La parte server di SQLCE 3.1, che da sempre è separata dal runtime la trovate quà: http://www.microsoft.com/sql/editions/sqlmobile/connectivity-tools.mspx E' sempre la stessa della versione 3.0 di SQLCE anche denominata SQL Server 2005 Mobile Edition Server Tools e consente la replica verso SQL Server 2005, SQL Server 2000 SP3a, oppure SQL Server 2000 SP4.
Come indicato in un post precedente, con la versione 3.1 è possibile replicare dati anche da Access. Serve però un componenente aggiuntivo, che, neanche a dirlo, non è allineato come versione rispetto alla RC1 del runtime, ma è ancora in CTP. Spero che non dobbiate mai replicare con Access ma utilizziate soluzioni più robuste come SQL Server, ma questo componente è sensato e utile per piccole applicazioni che hanno già DB access in azienda. Il sincronizzatore consente di sincronizzare un SQLCE 3.1 sul device con DB Access sul PC direttamente connesso con ActiveSync (serve la 4.2 di ActiveSync e non è ben chiaro se è supportato anche il nuovo Device Center...anche lui in beta...per Windows Vista). Lo trovate quà http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=B967347A-5DD0-445C-8A9F-AEA3DB9EC4BC&displaylang=en.
Me lo ero perso: è disponibile al download la nuova CTP http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=2B01EC7E-C3B8-47CC-B12A-67C30191C3AA&mg_id=10056&displaylang=en
Come accennato in un post precedente la versione RTM di Windows Vista non ha a bordo nessuno strumento di sincronizzazione "Outlook".
Tramite il Sync Center si possono sincronizzare video e con altri strumenti si possono importare le foto fatte dal device.
Per avere una sincronizzazione completa (la più importante direi) di contatti, task, email occorrerà installare il Windows Mobile Device Center for Windows Vista.
Questo signore ad oggi è disponibile in Beta3 come aggiornamento di driver. Ad oggi non è incluso nel Windows Update visto che è ancora in Beta3.
Per il download partite da questo indirizzo: http://www.microsoft.com/windowsmobile/devicecenter.mspx per poi scegliere la versione corretta in base a X86 o X64.
Il problema di sincronizzazione esiste anche su XP SP2 se installate Office 2007 (Outlook 2007 nello specifico). In questo caso occorre installare ActiveSync versione 4.5...anche questo in beta.
Ad ora è disponibile su http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=0E19BD46-F101-4852-96AA-398CB3B54681&displaylang=en.
Come annunciato da tempo (anche su questo blog) è sparito !!!
In parte è stato sostituito dal ben più completo e integrato Sync Center di Windows Vista.
Le connessioni dei device adesso si fanno direttamente da lì (dopo un upgrade sullo stesso sistema ritroverete le vecchie partnership...almeno a me è successo così).
Ricordatevi di attivare DMA per accedere agli emulatori. Per default il mio si era spento :-)
Fra poco un altro post sulla sincronizzazione con Office
Oggi ho preso una decisione che non avevo mai preso in vita mia: fare l'upgrade di una macchina al nuovo sistema operativo. Lo so e lo dico da sempre, converrebbe sempre partire con un boot pulito. Avendo però ormai due portatili e usando uno solo per posta, office e test, ho preso questa storica decisione.
Perchè dico quando il software è scritto bene ? Perchè prima di fare l'upgrade ho scaricato l'apposito Upgrade Advisor (lo consiglia anche il setup per questo ribadisco software pensato bene) che dopo qualche minuto mi ha fatto un report spettacolare di cosa avrebbe funzionato, cosa no e sopratutto quali sarebbero state le performance e le features attivabili sulla mia macchina.
Penso all'utente meno esperto, quello che a casa vuole installare il tutto e ha uno strumento potente e gratuito per capire se conviene fare l'upgrade, se è possibile farlo, quali software (ad esempio Daemon Tools) occorre disinstallare prima di procedere e cosa controllare dopo l'upgrade.
La cosa "strana" è che anche Visual Studio 2005 non è detto che funzioni (quando nell'altro PC con Vista va benissimo) e SQL Server 2000 sembra che possa dare problemi.
Il Firewall di ISA 2004 è stato disinstallato da solo, mentre ho qualche problema con il pannello di controllo di ATI (la scheda funge, solo il pannellino da problemi). I driver USB della mia vecchia macchina fotografica Sony (del '99) potrebbero avere problemi e Windows Messenger 5.1 è stato fatto fuori (tanto non serve più da tempo).
Su VMWare Workstation ho qualche dubbio, ma cercherò un update sul loro sito, se vedo che da problemi.
Ho scoperto con piacere che il mio PC (un Dell 9100 del marzo 2004) dopo ben 3 anni è ancora un PC valido: certo non sarà il massimo, ma Aero è disponibile. Sono curioso di sapere il rating finale che controllerò appena finito l'upgrade (sperando che vada a buon fine :-)), ma queste cose sicuramente non vi interessano.
Oggi, dopo una settimana di fuoco, approfitto del fatto che sto analizzando una applicazione .NET di un cliente per installare sull'altro PC .NET 3.0.
Per prima cosa occorre rimuovere tutta la RC o CTP precedenti. Ho seguito questi passi:
1) disinstallazione di "Orcas" extension ...
2) disinstallazione di WF extension
3) disinstallazione di Windows SDK for .NET 3.0
4) disinstallazione di .NET FX Runtime
Poi una sorpresa: non essendo admin della mia macchina avevo fatto tutto Run As per eliminare i vari componenti precedenti; tutto ok, ma quando ho fatto runas per installare il .NET FX runtime finale mi crashava il setup.
Ho dovuto fare login come admin (non solo appunto Run As) per poter avviare il setup.
Vi tengo informati. Adesso procedo con Windows SDK for .NET 3.0, poi con Windows Workflow Extension e solo alla fine le estensioni per WPF (ancora in CTP di novembre).
Per adesso non ho trovato niente che non si ricompilasse: ottimo !
Abbiamo chiuso le iscrizioni al Team System Day in quanto abbiamo raggiunto la capienza massima della sala gentilmente offerta da Microsoft.
Abbiamo vinto una scommessa: a maggio, quando pubblicammo l'agenda della giornata, in molti avrebbero scommesso su un massimo di 50 persone, vista la natura del prodotto.
Noi ci abbiamo creduto dall'inizio: VSTS è un prodotto che nasce per scrivere BENE il software e la chiusura delle iscrizioni testimonia che ci sono molte aziende che la pensano come noi.
Grazie a tutti
Ci vediamo mercoledì.
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