Oltre che essere il mio titolo di ricerca di Laurea, è
anche uno dei più attuali argomenti che le comunità internazionali stanno
affrontando. In particolare in questo ambito vi sono definizioni di concetti
importanti quali:
- Interoperabilità
- Orchestrazione
- Coopeazione applicativa
che non sono banali come sembrano se definiti in ambiti di Pubblica
Amministrazione! Pensate a mettere d'accordo attraverso dei protocolli
informatici uffici di Enti che hanno al loro interno degli applicativi legacy
completamente diversi l'uno dall'altro! E non bastano neanche soluzioni di
software house, che pur avendo nelle loro file applicativi per ogni possibile
scenario (Microsoft, Adobe) mancano entrambi nella definizione o richiamo di
standard applicativi capaci di essere utilizzati da tutti.
In questo ambito, il richiamo ai documenti intelligenti, ed alla gestione del
workflow management in generale diventa obbligatorio se si vuole creare una
definizione comune di quello che deve poter attuare una procedura di gestione
dei flussi documentali ed in particolare della struttura e funzionalità che deve
avere uno "Smart Document".
In particolare vorrei fare riferimento ai due prodotti commerciali che
vengono presentati, da Microsoft e Adobe, faccio notare come queste due aziende
non abbiano fatto altro, a mio malincuore, di appiccicare software già esistente
per scenari assai più sofisticati di quello che sembrano.
Microsoft Smart Document, ho avuto la possibilità di esaminare da vicino, anche con
l'aiuto di Luca , questo
prodotto che a detta di tanti permette una gestione della compilazione di un
documento (word/excell) altamente efficiente! Pur avendo creato un ambiente di
esecuzione attraverso l'utilizzo di Smart Client in generale, non si è fatto
altro che creare delle interfacce per la programamzione quasi sequenziale
dell'ambiente office2003, senza andarsi minimamente a preoccupare di quello che poteva capitare una volta salvato
il documento e/o se l'utente finale avesse avuto il bisogno di completarne una parte, o
più in generale della trasimizizone del contenuto XML, (WML), attraverso
la rete.
Adobe Intelligent Document Platform, ho avuto più volte la
possibilità di essere presente durante delle conferenze sui nuovi prodotti Adobe
per il workflow management ma anche qui sono rimasto colpito da alcune cose,
come la bellissima idea di introdurre un codice a barre 2d che viene generato
automaticamente all'interno del documento per poi una volta stampato permetterne
l'acquisizione ottica e quindi la rivisualizzazione in digitale dello stesso.
Dopo questa parentesi commerciale, anche qui non si è fatto altro che dare una
risposta a dei concetti che ancora vagano nell'aria con software, software e
software, in questo caso non si è fatto altro che creare delle "reader
extension" per la versione reader dell'Acrobat con i quali modificare i form
creati con questa suite.
Mi dispiace in generale che le
software house più importanti anticipano continuamente i tempi con prodotti che
spesso non centrano l'obiettivo finale, anche perchè in questi casi di "Documenti Intelligenti"
non si è ancora definito un modello valido per tutti. Non credo sia il caso,
di imporsi sul mercato anche perchè entrambe le soluzioni, costano
soldini.....
A conferma di ciò c'è un mio lavoro che in questi giorni sto completando dal
titolo:
E-government
administrative and semantic cooperation: the intelligent document role
la bonta delle mie affermazioni di quanto
detto verrà data dall'accettazione o meno del mio lavoro dalla commissione
di selezione della conferenza! vi terrò informati
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