August 2005 - Posts
Quando si dice il caso! Appena pubblicato il precedente post sugli eventuali problemi che vi possono capitare senza installare il SP1 del Portal Server o WSS, ecco qui un esempio pratico:
In questo post di qualch giorno fà, annunciavo l'uscita dal sito della Microsoft Technet di una serie di template soluzioni di business già pronte all'uso. Bene, non sò quanti di voi abbiano già provato queste soluzioni ma ad alcuni, spero a pochi, sicuramente non sarà riuscito modificare le varie webparts all'interno delle aree del sito attraverso glis trumenti che mette a disposizione WSS per la personalizzazione delle pagine. Più precisamente molti di voi avranno avuto un errore del genere:
Item does not exist. The page you selected contains an item that does not exist. It may have been deleted by another user. Click "Home" at the top of page to return to your Web site.
E' un tipico errore dovuto al mancato aggiornamento del vostro WSS, comunque è disponibile al seguente link la hotfix al problema:
Oramai è più di un anno che è uscita la SP1 per il Portal server ma questo non signific che tutti gli Admin l'abbiano installata e/o che tutti abbiano necessitato di farlo. Oddio, le necessità ci sono poichè adesso non vi inizieranno a girare parecchie cosette, se pensate ai problemi di sicurezza che possono venir fuori se importate delle Webpart da Sharepoint 2.0 nel vostro server. Questo post riguarda un problema che può presentarsi quando si installa Sharepoint 2.0 sul server, prima di installare la SP1 del Portalserver, in poche parole a volte il webserver non è in grado di completare l'aggiornamento o cosa più frequente e "spiegabile" che l'utente amministratore una volta riavviato il server, arresta l'esecuzione dello scriptdi "stsadm.exe" ancora in esecuzione!
Comunque se installiamo la hotfix sul server, al suo riavvio possiamo avere i seguenti problemi:
- Se digitiamo l'URL del nostro Portalserver Http://myportal il server ci restituirà "HTTP 500"
- Se digitiamo l'URL + specifichiamo la default location Http://myportal/default.aspx il server (in questo caso WSS) ci restituirà "0x80040E14"
Quelli presentati sono i vari comportamenti sia di IIS che di WSS. Per risolvere il problema si devono compiere i seguenti passaggi:
- digitare cd /d %commonprogramfiles%\Microsoft Shared\Web Server Extensions\60\Bin stsadm -o upgrade -forceupgrade nella consolle e premere invio, per forzare l'aggiornamento del server WSS. L'operazione potrebbe richiedere pochi minuti a diverse ore secondo la grandezza dei siti WSS......
Se avete settato in modo corretto i diritti nel DB per il vostro account di AppPool non ci saranno problemi nell'esecuzione del comando, altrimenti vedete qui :

Adesso anche le segretarie si metetranno a bloggare..... e se lo facessero anche i politici! Bella idea, approfondiremo.....
Intanto per chi usa "Blogger", maggiori info qui.
UPDATE: Questa definizione è stata estrapolata da un progetto redatto da Neta LogiX.
Una ontologia è definita in letteratura come la descrizione formale di un dominio analizzato dal punto di vista delle entità che ne fanno parte e delle relazioni che intercorrono tra di esse. Attraverso la definizione dei concetti di interesse per un certo dominio, delle proprietà e degli attributi di tali concetti e dei vincoli che sussistono tra loro, una ontologia ha lo scopo principale di definire un vocabolario comune che consenta la condivisione e la diffusione della conoscenza del dominio.
Nell’ambito dello sviluppo di sistemi informativi di una certa complessità l’approccio ontologico all’analisi di un dominio è facilmente riconducibile, almeno in prima battuta, a quelli propri del modello Entità/Relazione e/o della Object Orientation, ma, mentre nel primo caso l’obiettivo principale è quello di ottenere un modello efficiente ed esaustivo per la rappresentazione fisica dei dati di un domino di interesse e nel secondo caso l’attenzione è invece spostata sugli aspetti legati al comportamento delle entità facenti parte del dominio, nel caso di una ontologia le ragioni principali che ne giustificano lo sviluppo sono:
- l’attenzione alla struttura sintattica e soprattutto semantica delle informazioni
- la necessità di un “capire comune” delle informazioni del dominio da parte di soggetti fisici (analisti, attori del dominio, …) tanto quanto di agenti automatici (sistemi informativi, moduli software in generale, …)
- la possibilità del riuso della conoscenza di un dominio, soprattutto al fine di introdurre standard per favorire l’interoperabilità semantica dei sistemi che operano nello stesso dominio)
- la necessità di rendere esplicite e ben codificate le assunzioni sul dominio, anche al fine di tenere separata la conoscenza del dominio dalla conoscenza funzionale legata alle specifiche che il sistema finale dovrà implementare.
Per le ragioni sopra elencate lo sviluppo di una ontologia non rappresenta un obiettivo a sé stante, ma strumentale alla definizione di un insieme di dati e di strutture che saranno poi oggetto di manipolazione da parte dei sistemi informativi ed informatici costruiti su tale base di conoscenza.
A qualcuno va di fare un confronto di mezza estate??
Un eccellente articolo riepilogativo e di arricchimento alle best practice sull'utilizzo dei WS su Windows Sharepoint Services.... peccato che è francese, lui! (anche questo me lo segno come utile......)
UPDATE:
Non ce l'ho assolutamente con i francesi, solo che pensare che ho una cugina francese ogni volta mi fa tendere a generalizzare, scusatemi!

Grande notizia qui, il fatto è che per adesso niente versione localizzata del servizio! Per gli amanti del rettangolino arancione
, niente paura solo questione di tempo, giusto il necessario per organizzarsi :-)

E' disponibile per il download una nuova versione del Document treeview per WSS ! veramente interessante anche perchè permette di personalizzare in dettaglio la visualizzazione degli elementi! (anche questa la segno per me!)
Adesso capisco tuti quei casini con.text e dintorni.... di seguito il link, dove scaricare dei deoffuscator per i captcha! Meditare.... meditare!
Sharepoint va in beautyfarm? no! semplicemente cerca di modellarsi alle esigenze dei bloggisti, in questo esempio di Roberto D'Angelo si mette nei panni di un blog, in particolare è interessante vedere due cose:
- Come funziona il motore di blogging;
- Come viene visualizzato l'output (divertitevi as esaminare il source HTML);
Potete visitare tutto fino a http://roberdan.officeisp.com/fattinonportali (accesso anonimo) a voi l'arduo compito di capire cosa tratti!! :-)
Microsoft va alle poste.... a che fare? A vendere il plug-in per office, a che sennò! Tutte le info qui! Apparte scherzi, una buona idea (servizio riservato agli abbonati, logicamente....), in particolare cito dal sito:
- Puoi inviare per Posta Raccomandata, direttamente dal tuo computer, i documenti creati con Word ed Excel, applicativi di Microsoft Office.
- Poste Italiane provvederà a stampare (in bianco e nero) il documento, imbustarlo e consegnarlo al destinatario tramite Posta Raccomandata.
- Posta Raccomandata online prevede il rilascio della ricevuta dell'avvenuta spedizione (con data e ora di accettazione) e, alla consegna, la firma del ricevente.
Il servizio permette di:
- chiedere l'Avviso di Ricevimento con Posta Ordinaria o Posta Prioritaria
- utilizzare i contatti memorizzati nella rubrica di Microsoft Outlook per selezionare i destinatari delle raccomandate
- inviare raccomandate ai titolari di caselle postali
- disporre, sul proprio computer, di un archivio elettronico degli invii effettuati
- avvalersi di help online
Piccola riflessione: scrissi tempo fa in questo post, su come le grandi Software House hanno il vizio di anticipare lo studio/applicazione di (standard/concetti teorici) attarverso soluzioni proprie che non centrano assolutamente l'obiettivo iniziale ma fanno mercato.... beh, questa è una di quelle? Vallo a spiegare all'impiegato delle poste!
O meglio le porte per adesso le apro io! nel senso che ho deciso di regalare 5 inviti alla community, per chi ne avesse bisogno mi lasci un feedback con il suo indirirzzo e lo inviterò! Se non sapete cosa è ORKUT, innanzitutto fatevi un esame di coscienza e poi fate una ricerca su google!
Approfitto anche, per avvisare i non tecnici, quindi quelli che si interessano di Ontologia, Workflow, Programmazione ad Agenti, ecc.... che sono presenti moltissime community sul tema, non molto vivaci ma senza dubbio interessanti! Io ed il mio amico Bruce Neubauer ne abbiamo aperta una in questi giorni intitolata: Mind modeling ! Pensate che cosa potrà essere, soprattutto leggendo l'introduzione che abbiamo scritto:
"...Let's discuss how to model personal and social belief systems. We might get into Jung's personality theory. Are humans "hard wired" into two primary ways of thinking about things? Are "memes" the building blocks of belief and therefore of public policy in democratic nations? Is globalism fueling "fundamental" thinking, and if so, why? What is the appropriate modeling language for representing beliefs and values? Are there alternative ways to frame social choices rather than the distinction between "liberal" and "conservative?" Are computer games dangerous in that the brain at some levels is unable to make the distinction between simulation and reality? Is the internet likely to produce some kind of major change in human cognition? What are the cognitive implications of working in highly automated "knowledge factories." Will we discover new ways to leverage collective cognition using computer networks?" .......siamo pazzi!!!!! :-)
Se volete approfittate è un bell'esempio di social network architecture, dimenticavo il mio avatar in community è questo:

Non ho la possibilità di stare dietro a livello tecnologico a questi pazzi della DevLeap, ma cerco di fare sempre del mio meglio!
Ero partito un pò di tempo fa con l'acquisto del mio primo palmare, ed in questo post, oltre a linkare alcuni siti utili dove poter modificare/personalizzare le configurazioni del pocket PC, mi ripromettevo di provarlo e di acquistarne uno serio! Ed il momento è arriviato sempre grazie a Ebay ho messo a segno anche questa volta l' AFFARONE.... eh si, un i-mate nuvo a 150 pounds (circa 230 €), dai che bel colpo!!!!!! Considerando che in negozio ed anche su intenret non si trova a meno di 499 € (almeno dalle mie ricerche!!).
Sono davvero contento, in questo modo posso iniziare un'altra missione, questa volta non vi lascio con il fiato sospeso (ehhhhh) ma vi dico subito che la mia prossima missione, oltre a quella di acquistare Tom Tom è quella di acquistare la macchina..... Idea pazza è vero! ma nulla è impossibile, se trovo una buona occasione!
p.s. ma le macchine si spediscono ? ;-)
Stavo preparando le slides per la conferenza e visto che ho inserito anche un esempio di WorkFlow per il mio modello di Intelligent Document, lo volevo condividere insieme a voi. In questo esempio viene fatto riferimento alla richiesta di un Atto di Nascita effettuato alla Pubblica Amministrazione (A) la quale deve prendere informazioni dalla PA (B). Non viene specificato come avviene lo scambio dati e la definizione del Document Schema attraverso l'Ontologia, poichè non è argomento di questa pubblicazione ma comunque se c'è qualche interessato, mis criva pure o visiti il mio profilo su ORKUT...Vi terrò informati sulle novità dopo il 24 agosto!
Senza parole, legete qui e poi tutti di corsa al download ! Veramente, adesso è troppo facile fare business, cosa ci distinguerà nei prossimi anni?
UPDATE:
Alcune demo si possono trovare su fattinonportali di Roberto D'Angelo, di seguito i link:
http://roberdan.officeisp.net/projects/default.aspx
http://roberdan.officeisp.net/Legal/
http://roberdan.officeisp.net/Lega2/
http://roberdan.officeisp.net/employee/
http://roberdan.officeisp.net/ExperSystem/
http://roberdan.officeisp.net/HelpDesk/
http://roberdan.officeisp.net/classe
http://roberdan.officeisp.net/competitive
Alcuni problemi si possono verificare con le form di Infpath (ricordatevi innanzitutto la SP1 altrimenti non andate da nessuna parte), per gli altri problemi vi segnalo un interessante ed esplicativo post
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