November 2005 - Posts
In Microsoft la presenza femminile prorompe attraverso la bellezza, l'eleganza e la vitalità di un cesto di rose al lavoro :-)

Si è appena conclusa la conferenza e non poteva mancare un post ed alcune considerazioni. Ricordo che la ITConsult è leader in Italia per soluzioni di *.management che vanno dal document al process passando per il knowledge. Le principali sessioni che mi hanno colpito nel bene o nel male sono le seguenti:
Il Knowledge Management come un nuovo modo di pensare e gestire l'organizzazione [M.Corso, Docente di Economia e Org. Aziendale, Politecnico di Milano]
L'intervento del Prof. M. Corso (persona brillante) non ha rispettato le mie aspettative riguardo a contenuti di un certo spessore che possono anzi devono essere pretesi da un docente universitario, la sua presentazione si è basata prevalentemente su uno studio "statistico" il quale può essere consultato qui. Sarà per la prossima volta :-) Comunque non sono d'accordo sulla sua definizione di Ingegneria del Software la quale è vista "rinchiusa" nella veste prettamente tecnica... mi dispiace che la pensi cosi visto anche tutta la teoria della modellazione che questa disciplina insegna ed implementa.
Il ruolo delle persone e della tecnologia nel prossimo KM [Francesco Ardito, CKM CSC Italia]
Simpatica e di effetto la sua introduzione "L'uomo è un ann'male abbb'tud'nario" ha saputo anche nel suo intevento avvalorare la sua tesi con un bel esempio pratico, riflettendo la situazione della sua Azienda. Una testimonianza tra l'altro importante se si vuole capire il reale impatto che politiche di KM apportano all'organizzazione aziendale. Spero di rileggere le sue slides, appena le pubblicheranno.
Real Time Collaboration: la nuova frontiera della tecnologia informatica per la comunicazione aziendale [Elena Semplici, Solution Specialist, Microsoft]
Beh, qui si può dire ben poco visto che era tutto commerciale... comunque Elena ha convinto anche me ad installare LCS 2005 su SPS. Se non funziona gli scriverò :-)
Josh: La piattaforma standard per il KM [Paolo Manzini, Direttore Comemrciale ITConsult]
Vi sarete aspettati una presentazione commerciale da un "commerciale", certamente si.... ma Paolo pur trovandosi a rappresentare la sua azienda ha descritto l'architettura e le principali funzionalità della piatatforma Josh senza entrare in un ottica commerciale anche se ne avrebbe avuto tutto il diritto. Che gli sia rimasto un animo informatico dentro?? Sono contento che finalmente abbia visto in esecuzione Josh che a quanto pare è la punta di diamente e dell'"iceberg" dei prodotti della ITConsult. E' il primo motore che riesce a coprire tutte le fasi del processo aziendale, senza basarsi troppo sulle risorse, come fanno i sistemi per le macchine a controllo numerico, ma concentrandosi sull'interfaccia utente/sistema che è tanto cara a MS. Geniale e premiata l'accoppiata con SPS per costruire un pacchetto "completo" per la gestione del *.management interno alll'azienda. Bello anche il tool grafico per la definizione di ruoli e task, per fare il pignolo, secondo me occorreva anche una sessione più tecnica per descrivere a fondo, visto comunque il pubblico, il modello che c'era dietro a Josh. Compliementi comunque, almeno per adesso... :-)
Dal KM verso la Social Enterprise Architecture [Roberto D'Angelo Portal Solution Specialist, Microsoft]
Oramai Roberto è diventato un GURU e quindi può permettersi di tutto. Grande presentazione fatta a braccio, puntuale e preciso sulle argomentazioni! Se volete avere maggiori informazioni su questo nuovo modello, visitate www.roberdan.com . Se non vi sono chiare alcune cose, ne riparleremo tra 7 anni......
Dove va il Knowledge Management [Giovanni Marrè, CEO ITConsult]
In effetti Giovanni Marrè ha le idee chiare su cosa può portare il futuro ed il nuovo concetto di KM che non deve essere solo fatto di aggiunte di acronimi ma consiste nella definizione di un minimo comune divisore da dove far partire lo studio e sviluppo delle prossime applicaizoni software. Mi associo alal sua idea che nel futuro sempre di più le soluzioni software e i sistemi informativi supporteranno il KM dal punto di vista proprio dell'informazione, quindi della contestualizzazione del dato.
In generale sono rimasto soddisfatto, anche se come ripeto mancava quello spunto di discussione più tecnico. Comunque un passo avanti verso la comprensione del KM sicuramente oggi è stato fatto e sono contento di eeserne stato partecipe....
L'Università di Camerino da tempo collabora ativamente nella realizzazione del portale per i servizi al cittadino TECUT! Il 28 novembre è stata organizzata una conferenza a Fermo per la presentazione di tale progetto ma guarda caso sul volantino non èriportato il nostro logo. Qualcuno sa dare una spiegazione.... altrimenti stacchiamo la spina!

VIA Jan
This is very cool: now you can host email for your own domain(s) for free at domains.live.com. Just register a domain somewhere, add an MX record so it points to a Microsoft DNS server and you're ready to go (detailed instructions are available when you subscribe). The result is that you can read/send/manage email for whateveryouwant@yourdomain.com in a Hotmail-style interface. Domain names are pretty cheap nowadays, with this service on live.com having your own custom email address will be accessible for everybody.
Have us host e-mail and IM for you in a domain you already own.
- Create up to 20 e-mail accounts within your domain
- Get a 250 MB inbox for each account*
- Check your e-mail from any Web-enabled PC
- Junk e-mail filter protection using Microsoft SmartScreen technology
- Virus scanning and cleaning of e-mail
- Seamless access with MSN Messenger, MSN Spaces, etc.
The only drawback for Europeans is the small star on the second line; appearantly we only get 2 MB of space ... :-( Anyway, it's your turn google.
*250MB inbox available only in the 50 United States, District of Columbia, and Puerto Rico. Eligible Hotmail users will first receive 25MB at sign-up. Please allow at least 30 days for activation of your 250MB storage to verify your e-mail account and help prevent abuse. Microsoft Corporation reserves the right to provide 250MB inbox to free Hotmail accounts at its discretion.

VIA Vincenzo Cosenza
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| 22/11/2005 |
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| Office Open XML in cerca di standardizzazione |
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Microsoft insieme ad Apple, Barclays Capital, The British Library, BP, Essilor, Intel, NextPage, StatOil e Toshiba, ha deciso di sottomettere all' Ecma, organismo internazionale di standardizzazione, i formati dei file del prossimo Office 12 (in particolare quelli di Word, Excel e Powerpoint) chiamati Microsoft Office Open XML.
L'obiettivo è quello di creare la documentazione utile a sottomettere le specifiche dei formati all'approvazione dell'ISO (International Organization for Standardization) per ottenerne l'approvazione.
Ecma International sviluppa standards dal 1961. Più di 365 Standards Ecma e quasi 90 Technical Reports di alta qualità sono stati pubblicati, più di 2/3 dei quali sono stati adottati come Standard internazionali. Le pubblicazioni possono essere scaricate all'indirizzo http://www.ecma-international.org/.
"Siamo impegnati per sostenere gli open standard come l'XML dato che consentono il maggior livello d'interoperabilità tra i sistemi legacy ed il software di prossima generazione " ha affermato Jean-Philippe Courtois, presidente di Microsoft International.
“La creazione di uno standard di file XML è una pietra miliiare per il settore. Speriamo che ciò possa dare sia agli utenti che alle organizzazioni la tranquillità che saranno sempre in grando di accedere ai file creati o che creeranno".
"Apple è lieta di supportare uno standard Ecma per rendere i formati dei documenti XML di Microsoft Office più aperti e disponibili su larga scala", ha affermato Philip Schiller, vicepresidente senior della divisione Worldwide Product Marketing di Apple.
Dopo aver ottenuto quella del consorzio europeo OASIS, anche Sun e OpenOffice.org sono in cerca dell'ambita certificazione ISO per il formato file OpenDocument, che darebbe un indubbio vantaggio competitivo a StarOffice/OpenOffice.
Risorse in rete:
Considerazioni:
Sicuramente un ottimo passo avanti è la prima volta che le cose vanno al contrario e cioè prima si comprova la validità di un formato/standard come l'XML e dopo si costruisce tutto a torno una nuova tecnologia. Finalmente si potrà implementare "seriamente" la persistenza di coumenti digitali negli anni avendo la quasi certezza ECMA permettendo che in fututro i dati che oggi salviamo in XML potranno essere conservati a prescindere dalla tecnologia con qui sono stati creati. Il prossimo passo sicuramente da fare è quello di creare un modus operandis comune sulla definizione dei requisiti minimi per la trattazione e retrival di documenti archiviati in modo "digitale", quindi non più come flusso di bit ma con codifica XML.
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Incredibile....... stiamo correndo troppo!!

L'altro giorno l'ennesimo seminario in facoltà, questa volta per convincerli a lasciarmi divertire con la SEA Social Enterprise Architecture, a proposito domani dovrebbe arrivare il verdetto dell'ultima pubblicazione... speriamo bene!
Comunque pensiamo adesso a dare alcune delucidazioni di come secondo me la SEA dovrebbe operare attraverso azioni di Workflow Management.Il Workflow Management permette la gestione e quindi l’organizzazione dei flussi di lavoro. La SEA descrive questo compito attraverso l’utilizzo di:
- Workflow system;
- Workflow ontology;
- Semantic rules;
Workflow system
L’automazione, parziale o totale, di processi durante i quali informazioni o attività passano da un soggetto (task) ad un altro al fine di realizzare particolari azioni, tutto nel rispetto di un insieme di regole (dipendenze) che ne gestiscono i flussi. (fin qui tutti d'accordo) in partciolare viene utilizzato per descrivere le relazioni tra:
Task: email, transazione, programma
Rules: di flusso, di valore ed esterne
Users: Persona (Actors), Applicazione (Business Actors)
Workflow ontology
Rappresenta le relazioni tra task, rules ed users ed è utilizzata per:
- Mappare l’intero flusso di lavoro;
- Definire relazioni tra le entità coinvolte all’interno del workflow;
Semantic rules
Rappresenta le relazioni tra task,rules ed users ed è utilizzata per:
- Determinano percorsi alternativi per evitare lo stop del flusso;
- Questa possibilità è dovuta alla “conoscenza” dell’ultima esecuzione andata a buon fine;
Domani vi dirò se un approccio di questo tipo può andare o no... :-)
VIA Point2Share
James Milne, of SPSkin fame, is back with a new SharePoint tool.
He describes it best:
How do you check for broken links in Sharepoint? With large SharePoint Portal deployments a major challenge is ensuring all the web links contained within a Portal and Team Sites are kept up to date. In SharePoint Portal and Team Sites links can be stored in "Link Lists", "Content Editor Web Parts" and "Portal Listings".
Unfortunately there is no reporting tool built-in to SharePoint that will allow you to check all the links. This is where SharePoint Status can help reduce the time required to maintain a large Portal site.
Anyway, software downloads are worth a million words, grab it here and let me know what you think….
Great tool James :-)

Questa sera mentre stavo facendo una chiaccherata con Roberto D'Angelo alla parola "frittata" ed in particolare poco dopo "pasta con la salsiccia" skype ha fatto dei rumori strani, tipo quelli di stomaco a cui tanto siamo affezzionati durante le riunioni, per fortuna non abbiamo citato il termine "carbonara" altrimenti che guai! Niente, oramai skype sta mostrando i suoi punti deboli, come tutti noi del resto.... la prossima volta parleremo di donne ma con Roberto non si può è SPOSTATO....ehh scusatemi volevo dire SPOSATO!

Oltre a segnalarvi il nuovo blog di karthick, vi segnalo anche il suo primo post che parla di un workaround riguardo la personalizzazione del file ONET.XML, molto interessante!
Giusto per chiudere la giornata con una simpatica segnalazione, ecco qui un ottimo motore di ricerca che offre "relazioni" tra risorse correlate al posto di un semplice elenco di risultati.
Almeno per me è stata una impresa unica ma questa volta possibile! Si trattava di gestire la mgrazione di un server di produzione verso una nuova macchina...direte voi abbastanza normale, si ma quando avete sul collo il fiato di una persona autorevole ma non tecnica che ad ogni perplessità inizia a fare considerazioni maligne sugli informatici, bella non è!
SI è proprio cosi sulle spalle avevo un matematico una specie appartenete alla razza dei matematici non è una bella persona specie quando ricopre una carica alta nell'ambito universitario e non aspetta altro che ridire sulle potenzialità di informatici teorici alle prese con qualcosa di tecnico. Però è riuscita, ..... sono esausto, alla prossima :-)
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