Webcast su Sharepoint & KM
Ieri sera ho seguito il webcast di Microsoft dal titolo: "Unisys Implements Highly Scalable Global Knowledge Management Solution Using SharePoint", apprezzando notevolmente Live Meeting 2005 :-)
Alcune considerazioni sono necessarie per far capire bene cosa si intende per soluzione KM quando si parla, almeno in questo caso di WSS & SPS. Durante il webcast non si è fatto altro che presentare varie tipologie di soluzioni di portali aziendali caratterizzati da una custom interface e scalabilità alti ma senza scendere nel dettaglio, non perchè un webcast di 45 minuti debba scendere in dettaglio ma comunque dovrebbe quanto meno descrivere gli step necessari per affrontare con successo il caso specifico. Durante la presentazione non si è affrontato minimamente il problema della rappresentazione e condivisione della conoscenza utilizzando "giustamente" Sharepoint.
Faccio un esempio banale: non si è introdotto minimamente l'MDR Meta Data Repository, entità fondamentale per molti aspetti quando si ha la anecessità di creare uno storage condiviso di metadati; non si è parlato di BPM e non è stato nenache affrontato il problema della rappresentazione della conoscenza attarverso gli oggetti messi a disposizione di WSS. Ad esempio si potrebbe creare benissimo un MDR per la condivisione di file schema riguardanti una qualsiasi architettura di informazione, utilizzando una classica list di WSS e customizzarla opportunatamente per far si che in automatico richiami dei servizi per la costruzione automatica di viste o di reports.... è banale me ne rendo conto ma non si è affrontato neanche questo.
Nel corso del web cast ho provato a fare delle domande ma hanno sempre risposto privatamente e consigliato di rivolgermi alla speaker dopo la conferenza, forse gli stavo antipatico :-(
Concludendo, capisco benissimo che i webcast sono organizzati per dare la possibilità ai professionisti IT di seguire on-line mini-seminari che altrimenti graverebbero economicamente sulle loro spalle ma è anche vero che troppe volte Microsoft, lo fa anche in italia (a buon intenditor poche parole) si affida a partners e/o aziende che cercano inevitabilmente di pubblicizzare il proprio prodotto senza tenere troppa fede ai buoni propositi dell'abstract dell'intervento.
Per fortuna ci sono i feedback e sono sicuro che ne fanno anche un buon uso!