marzo 2007 - Posts
Penso che il software della mia volvo abbia bisogno di un piccolo aggiornamento ;-)
vi giro un frammento di un articolo in fase di scrittura, cosa ne pensate?
"...In quest’ultimo anno le maggiori agenzie di standard internazionali hanno rilasciato implementazioni innovative circa la definizione di documenti xml-based. ODF “Open Document Format” hanno preceduto l’ormai imminente standard ISO OOXML “Office Open XML” ed ancora in un futuro prossimo anche Adobe PDF concorrerà ad una ulteriore definizione ed arricchimento dell’oramai celebre “Portable Document Format”. Queste nuove implementazioni, oltre che arricchire lo scenario sempre più importante della portabilità tra diverse applicazioni di office Automation, ridefiniscono i confini dell’interoperabilità a livello di modellazione, utilizzo e ricercabilità delle informazioni contenute all’interno dei documenti. Documenti che sempre di più evadono dalle rigide definizioni formali delle implementazioni degli ultimi anni, documenti che oggi scoprono nuovi formati e supporti e che sono sempre di più la centralità del sapere. Un cambiamento cosi grande, nell’informatica non si riscontra in nessun ambiente applicativo: ieri si potenziavano le suite di office automation oggi ci si concentra sul documento e sullo scambio informativo tra diversi domini. Una sola differenziazione deve essere fatta, ma importante: non si può usare oggi la stessa “metodologia” del passato per gestire i documenti. Se da una parte oggi i documenti elettronici permettono l’acquisizione del dato tramite un’elaborazione ottica, dall’altra i documenti digitali sono modellati ed utilizzati direttamente all’interno delle applicazioni e non hanno ne il supporto fisico ne tecnologico dei precedenti. Queste differenze si amplificano se sono introdotte all’interno di un sistema informativo (intranet) dove il dato deve essere gestito, consumato e visualizzato all’interno di una stessa applicazione e da utenti diversi."
Guardate qui, vale la pena attendere i tempi di caricamento ;-)
l'attività di protocollazione all'interno di un sistema di protocoll Informatico può avvenire principalmente in due modi: Automatico e Manuale. Per quanto riguarda la procedura automatica sono inclusi l'accettazione di messaggi di posta elettronica certificata PEC magari analizzando direttamente possibili files allegati (cosa che joshProtocol! supporta). In quella manuale ci sono due processi diversi di acquisizione, uno instantaneo al momento che si ha un documento cartaceo da acquisire elettronicamente ed uno posticipato in cui l'utente inserisce nel sistema documenti già in formato elettronico o digitale presenti nel computer. Questa operazione è utile ad esempio per quelle attività di acquisizione massiva che comportano enormi perdite di tempo se fatte con vecchi sistemi di acquisizione. Nella figura sotto, vi giro questa particolare attività e come joshProtocol! sia in grado di renderla veramente banale:
Pare facile passare come parametro ad una applicazione WPF (per la precisione una XAML Web App)?? Assolutamente no, o per lo meno non è intuitivo o quantomeno automatico e non rispecchia in nessun modo il buon vecchio Request.QueryString("parametro") :-(
In WPF esiste uan politica molto "corretta" circa le possibilità o meno di uan applicazione con il mondo "esterno" ed il passaggio di parametri rientra a pieno titolo in questa definizione.
Vi giro quindi un ottimo articolo che spiega come permettere una certa interazione con il browser o con altre applicazioni che intendono comunicare con la vostra XAML Web Application, qui viene spiegato come includere questa funzionalità nel nostro codice, intanto io vi giro un metodo per utilizzarlo all'interno di una applicazioen reale:
In questo caso vogliamo visualizzare un docuemnto XPS all'interno di un controllo DocumentViewer che si chiama "viewer" in modo dinamico, cioè a seconda di un certo ID che ci viene passato dal browser:
If ApplicationDeployment.IsNetworkDeployed then
'Inizializzazione dell'URI
Dim lunchUri As Uri = ApplicationDeployment.CurrentDeployment.ActivationUri
Dim path As String = "path directory"
Dim _xpsDocument As New XpsDocument & _
(path + lunchUri.Query.Substring(1) + ".xps", System.IO.FileAccess.Read)
viewer.Document = _xpsDocument.GetFixedDocumentSequence()
End If
Grazie a Vincenzo per la segnalazione:
VIA InternetNews
"The Redmond, Wash.-based software vendor said that, by updating its two hosting packages, Hosted Messaging and Collaboration (HMC) and Windows Based Hosting (WBH), it is helping software providers improve their offerings to small and medium sized businesses (SMBs)."
"...The hosted version of SharePoint Services 3.0, the underlying foundation of SharePoint Server 2007, will enable service providers to offer their customers a variety of "lightweight" versions of Microsoft applications such as project management, vacation time management, sales and marketing and customer relationship management (CRM) tools. "
more info, here!
Ma come ancora i vostri clienti non vi hanno chiamato? Strano... allora ho (grazie Nico per la correzione) o siete talmente bravi che già avete provveduto oppure non avete venduto abbastanza licenze per Office2007 :-( Apparte scherzi, qui le icone fresche fresche ed un utilissimo how-to!!
Spesso capita di aver la necessità di pesonalizzare la visualizzazione di "aree" o "WebPartZone" in maniera differente da come ce le presenta MOSS, questo vale anche per le precedenti versioni in quanto il markup non è cambiato ma è stato esteso verso il supporto dei controlli di Asp.Net 2.0. Ipotizziamo ad esempio di avere la necessità di customizzare l'area che sarà occupata dalle nostre webparts in modo totalmente diverso dalla classica rappresenatzione che Sharepoint ci propone:

Ipotizziamo quindi di desiderare che la pagina non sia divisa in due WebPartZone "Left" e "Right" ma solo in "Center", cioè una sola WebPartZone che occupi l'intera pagina (nessuno ci vieta di costruirne n...).
Sharepoint Designer ci viene incontro e ci permette di effettuare tutte le modifiche di cui necessitiamo direttamente dal codcie di markup, in questo modo:

basta quindi aprire il sito da SharepointDesigner e vederemo il codice di amrkup relativo alla tabella container della pagina che vogliamo modificare, in particolare vederemo il seguente codice:
1 <asp:Content ContentPlaceHolderId="PlaceHolderMain" runat="server">
2 <table cellspacing="0" border="0" width="100%">
3 <tr>
4 <td class="ms-pagebreadcrumb">
5 <asp:SiteMapPath SiteMapProvider="SPContentMapProvider" id="ContentMap" SkipLinkText="" NodeStyle-CssClass="ms-sitemapdirectional" runat="server"/>
6 </td>
7 </tr>
8 <tr>
9 <td class="ms-webpartpagedescription">
10 <SharePoint:ProjectProperty Property="Description" runat="server"/></td>
11 </tr>
12 <tr>
13 <td>
14 <table width="100%" cellpadding=0 cellspacing=0 style="padding: 5px 10px 10px 10px;">
15 <tr>
16 <td valign="top" width="70%">
17 <WebPartPages:WebPartZone runat="server" FrameType="TitleBarOnly" ID="Left" Title="loc:Left"><ZoneTemplate></ZoneTemplate></WebPartPages:WebPartZone>
18
19 </td>
20 <td> </td>
21 <td valign="top" width="30%">
22 <WebPartPages:WebPartZone runat="server" FrameType="TitleBarOnly" ID="Right" Title="loc:Right"><ZoneTemplate>
23 <WebPartPages:ImageWebPart runat="server" PartImageLarge="" MissingAssembly="Cannot import this Web Part." AllowConnect="True" HorizontalAlignment="Center" IsIncludedFilter="" PartOrder="1" FrameState="Normal" ChromeType="None" ImageLink="/_layouts/images/homepage.gif" DetailLink="" Description="Use to display pictures and photos." AllowMinimize="True" PartImageSmall="" FrameType="None" ZoneID="Right" ExportControlledProperties="True" AllowRemove="True" IsIncluded="True" AllowHide="True" HelpLink="" VerticalAlignment="Middle" ExportMode="All" HelpMode="Modeless" ID="g_738691e4_8465_4ce4_8ca1_7d8a8923ee28" SuppressWebPartChrome="False" Title="Site Image" AllowZoneChange="True" Dir="Default" IsVisible="True" AlternativeText="Microsoft Windows SharePoint Services Logo" BackgroundColor="transparent" ConnectionID="00000000-0000-0000-0000-000000000000" AllowEdit="True" __MarkupType="vsattributemarkup" __WebPartId="{738691E4-8465-4CE4-8CA1-7D8A8923EE28}" WebPart="true" Height="" Width=""></WebPartPages:ImageWebPart>
24
25 </ZoneTemplate></WebPartPages:WebPartZone>
26
27 </td>
28 <td> </td>
29 </tr>
30 </table>
31 </td>
32 </tr>
33 </table>
34 </asp:Content>
35
Il codice che ci interessa è il seguente:
1 <td valign="top" width="70%">
2 <WebPartPages:WebPartZone runat="server" FrameType="TitleBarOnly" ID="Left" Title="loc:Left">
3 <ZoneTemplate></ZoneTemplate>
4 </WebPartPages:WebPartZone>
5 </td>
6 <td>td>
7 <td valign="top" width="30%">
8 <WebPartPages:WebPartZone runat="server" FrameType="TitleBarOnly" ID="Right" Title="loc:Right">
9 <ZoneTemplate>
10 <WebPartPages:ImageWebPart runat="server" PartImageLarge=""
11 MissingAssembly="Cannot import this Web Part." AllowConnect="True" HorizontalAlignment="Center" IsIncludedFilter="" PartOrder="1" FrameState="Normal" ChromeType="None"
12 ImageLink="/_layouts/images/homepage.gif" DetailLink=""
13 Description="Use to display pictures and photos." AllowMinimize="True"
14 PartImageSmall="" FrameType="None" ZoneID="Right" ExportControlledProperties="True" AllowRemove="True" IsIncluded="True" AllowHide="True" HelpLink=""
15 VerticalAlignment="Middle" ExportMode="All" HelpMode="Modeless"
16 ID="g_738691e4_8465_4ce4_8ca1_7d8a8923ee28" SuppressWebPartChrome="False"
17 Title="Site Image" AllowZoneChange="True" Dir="Default" IsVisible="True"
18 AlternativeText="Microsoft Windows SharePoint Services Logo" BackgroundColor="transparent" ConnectionID="00000000-0000-0000-0000-000000000000" AllowEdit="True" __MarkupType="vsattributemarkup" __WebPartId="{738691E4-8465-4CE4-8CA1-7D8A8923EE28}" WebPart="true" Height="" Width="">
19 </WebPartPages:ImageWebPart>
20 </ZoneTemplate>
21 </WebPartPages:WebPartZone>
22 </td>
Le due aree che vediamo all'interno di Sharepoint Designer sono racchiuse dai tag <WebPages:WebPartZone></WebPages:WebPartZone>, in questo esempio notiamo che la seconda contiene anche una WebPart:ImageWebPart in quanto di default Sharepoint include la classica immagine logo del sito appena creato. Una volta indivuduato il codice è banale la personalizzazione, infatti se ad esempio vogliamo creare una sola WebPartZone per la nostra pagina, centrata e che occupi tutta la larghezza della pagina non dobbiamo far altro che modificare il codice nel seguente modo:
1 <td valign="top" width="100%">
2 <WebPartPages:WebPartZone runat="server" FrameType="TitleBarOnly" ID="Center" Title="loc:Center">
3 <ZoneTemplate></ZoneTemplate>
4 </WebPartPages:WebPartZone>
5 </td>
facendo attenzione a settare a 100% la larcghezza del <td> e modificare l'Id e titolo del controllo a "Center", cosi da non indurre in confusione i prossimi che dovranno modificare o ulteriormente personalizzare il contenuto. Il risultato è questo:

Attenzione, non utilizzate questo metodo se avete la necessità di personalizzare la struttura di un sito, per quello ci sono le site definition o i templaets ;-)
by scholar.google.com or DBLP
Conference Proceeding
Corradini F., Polzonetti A., Pruno R., "E-Government Administrative and Semantic Cooperation: The Role of Intelligent Documents". in: Fourth International EGOV Conference, Andersen K.V., Gronlund A., Traunmuller R., Wimmer M., editors., Denmark, 2005/08/22-26, Universitatsverlag Rudolf Trauner (Linz), 150-157
http://www.informatik.uni-trier.de/~ley/db/indices/a-tree/p/Pruno:Romeo.html
Conference Proceeding
Corradini F., Polzonetti A., Pruno R., "Collaborative portal example for educational operators". in: IADIS International Conference e-Society 2006,Dublin, Ireland, 2006/07/13-1680
www.iadis.org/es2006/Conference_Program_ES_2006.pdf
Conference Proceeding
Corradini F., Polzonetti A., Pruno R., D'Angelo R., "Social Enterprise Architecture: Towards an extendable and scaleable system architecture for KM". in: Philosophies and Methodologies for Knowledge Discovery, Deployment, and Development of Decision Support Systems (PMKD4'06) - 2nd DEXA Workshop,Krakow, Poland, 2006/09/04-0880, pp. 584-587
http://portal.acm.org/citation.cfm?id=1155443.1155829&coll=&dl=acm&CFID=15151515&CFTOKEN=6184618
Conference Proceeding
Corradini F., Forastieri L., Polzonetti A., Pruno R., "Document exchange Methodology for collaborative work in eGovernment". in: Sixth International Workshop on Web Based Collaboration WBC'2006,Krakow, Poland, 2006/09/04-0880, pp. 283-287
http://portal.acm.org/citation.cfm?id=1155443.1155766&coll=&dl=ACM&CFID=15151515&CFTOKEN=6184618
Conference Proceeding
Polzonetti A., Corradini F., Cuppini P., Pruno R., "Il portale intranet dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche". in: XLIII Congresso Annuale AICA, Cesena, Italy, 2006/09/22
www.aicanet.it/convegni/Convegno2006/programma_sessioni_parallele_CongressoAICA2006.pdf
Conference Proceeding
Polzonetti A., Corradini F., D’Angelo R., Pruno R., " Social Enterprise Architecture: Knowledge meets organizations ". in: IADIS International Conference WWW/Internet 2006 ,Murcia, Spain, 2006/10/5-880
www.iadis.org/icwi2006/Preliminary_Conference_Program_ICWI2006.pdf
Conference Proceeding
F.Corradini, L.Forastieri, A. Polzonetti, R. Pruno, B. Re, A. Sergiacomi, “ An integrate framework for document management: the role of semantic and administrative cooperation” In proceeding of IADIS 06, Murcia (Spain), October 2006
www.iadis.org/icwi2006/Preliminary_Conference_Program_ICWI2006.pdf
Conference Proceeding
F.Corradini, F. De Angelis, A. Polzonetti, R. Pruno “Ontology-Driven Development of Intelligent Documents” In proceeding of TED Conference on e-Government: Enhancing Public Administration Back-Offices (25.-27.April 2007, Olten, Switzerland)
Dalla beta2 alla RTM è cambiato anche questo :-( oltre che 1000 altre cose. Per abilitare la funzione di "incoming mail" verso lists o DL eravamo abituati a configurare la sezione relativa al WebService settings nella sezione "Active directory settings for email web services" nella central administration all'interno della scheda Operations "Topology and Services". Adesso questa voce è magicicamente scomparsa e tutto si personalizza dalla voce "Incoming email settings" sempre all'interno della stessa pagina di configurazione. Ricordatevi che comunque per abilitare l'utilizzo di una Organization unit ad hoc per la posta in entrata dovete spuntare l'opzione "yes" nella voce "Use the SharePoint Directory Management Service to create distribution groups and contacts?" Vi giro un utile guida valida per la Beta 2 ma bastano questi piccoli accorgimenti per renderla ancora oggi attuale e funzionante ;-)


Questo screen focalizza il concetto di AOO - Area Organizzativa Omogenea cosi come descritto dalla normativa di riferimento. joshProtocol! rafforza il concetto e grazie a MOSS e la sua struttura granurale rende le funizonalità di ogni singola AOO centrali rispetto all'interfaccia utente. In particolare questa parte del portale (possono essere configurate n AOO) è il principale entry level per ogni utente protocollatore e da qui possono essere svolte le funzioni di protocollazione, ordinamento, ricerca e visualizzazione dei documenti. joshProtocol! essendo CNIPA "compliant" non può personalizzare e ripensare la normativa in vigore in materia di gestione delle singole Aree Organizzative Omogenee ma grazie alla flessibililità di MOSS e della sua architettura (ogni AOO è un subsite) può agilmente controllare i permessi, gli accessi e le statistiche alle funzioni di protocollazione, non ultimo una efficiente politica di indicizzazione e ricerca!! ... siete ancora dubbiosi?? Alberto parlo con te!!!!! ;-)
More Posts
Next page »