Romeo Pruno

ISO/IEC DIS 29500, l'Italia vota: Boh!

1Riprendo il comunicato di ieri da parte di ISO (International Organization for Standardization) la quale comunica la chiusura delle votazioni intermedie per ISO/IEC DIS 29500, quindi da il via al Final Ballot Resolution in programma per Febbraio 2008, a Ginevra. I paesi che sono stati chiamati a votare sono stati 87, si va dall'Argentina al Zimbabwe e a quanto pare è, ad oggi, la più grande votazione che ISO abbia mai sostenuto. E' utile ricordare che le votazioni ISO si basa su di uno statuto rigido e abbastanza complesso il quale etichetta ogni membro della commissione internazionale come "O Member" (Observer Member) e "P Member" (Partecipant Member). Uno standard proposal per passare alla votazione degli organismi internazionali deve possedere un voto favorevole per i 2/3 dei P Member e meno di 1/4 di voti sfavorevoli considerato il numero totale di partecipanti. In questo post di Stephen viene commentato il voto con dei charts che aiutano la lettura delle statistiche riguardanti i membri della commissione internazionale divisi tra P e O Members. Cosa significa questo voto per Microsoft? Oltre il comunicato ufficiale di Redmond in molti hanno scritto di questa votazione. La mia opinione, anche dal punto di vista di referente in UNINFO per it Consult è abbastanza ottimista per quanto riguarda il Final Ballot, in quanto sono sicuro che ECMA risponderà molto presto ai commenti che accompagnano le votazioni positive e negative ma sono amareggiato per la situazione italiana, in particolare in riferimento alla scorsa votazione di Luglio. L'italia ha votato: BOH!, infatti è uno di quei paesi che ha votato "Abstention" non siamo riusciti a trovare una posizione che rispecchiasse la quasi totalità delle proposte interne dei referenti coinvoli nella decisione. Ciò che più mi da fastideo è il fatto che il voto italiano, "stupidamente", è accompagnato da un commento, anzi da una proposal molto buona e razionale, cioè quella di una Reference Implementation, la quale non potrà mai essere considerata in quanto un paese che si astiene non entrà nel Final Ballot. L'astensione è il voto peggiore, non è segno secondo me di maturità e di presa di posizione, ancor più da noi che abbiamo votato per due volte allo stesso modo! In questi ultimi tempi, in molti hanno detto e scritto che in Italia ECMA 376 non è passato, hanno pubblicato dati privati e si son messi a fare dei commenti che non sono altro che la rappresentazione di quanto ci sia confusione su ciò che dovrebbe rappresentare uno standard documentale oggi. Da tecnologo, mi auguro sinceramente che a Ginevra a Febbraio molti dei P Members, riconsiderino la loro posizione alla luce delle risposte che saranno date da ECMA e concorrino, insieme alla maggior parte dei paesi, alla definizione del più importante standard documentale che si abbia mai avuto "per le mani".