Benjamin Johnstone-Anderson è un MVP. Ho incontrato casualmente il suo
profilo sul sito di mamma-Microsoft da cui si evince che ha soltanto
14 anni!
Dall'articolo del numero di ottobre di SQLServer Magazine intitolato "A View to Automation" (ID 43672) è possibile scaricare il codice T-SQL per la creazione automatica di stored procedure per l'INSERT, UPDATE e DELETE di una qualsivoglia tabella. Gli script in questione creano ciascuno una SP (sp_CreateInsertProc, sp_CreateUpdateProc, sp_CreateDeleteProc) che accetta due parametri in input: @TABLE_NAME e @TABLE_SCHEMA - entrambi di tipo SYSNAME, un tipo di dati fornito dal sistema che corrispondente a nvarchar(128). Eseguendo tali SP (per es.: sp_CreateInsertProc 'authors', 'dbo') col Query Analyzer si ottiene come risultato lo script di creazione della SP della tabella desiderata che si chiamerà p_[Function]_[Table Name] (per es.: p_Insert_authors).
Il tutto si basa sulla presenza di una PRIMARY KEY, la cui mancanza manda tutto (escluso la INSERT) all'aria - giustamente - e genera un RAISERROR eloquente:
OBJECT [Table Name] DOES NOT HAVE A PRIMARY KEY.
Attenti che se il nome della tabella contiene uno spazio (per es.: My Table), esso verrà rimpiazzato da un unserscore ( _ ), quindi ci saranno problemi se già esiste una tabella col nome uguale al primo ma con l'underscore (My_Table). Anche ai nomi dei campi lo spazio sarà sostituito con l'underscore per la generazione dei parametri in input.
Anche se il suddetto articolo è accessibile dai soli abbonati alla rivista on-line, è possibile leggere una breve introduzione all'articolo e gli script sono scaricabili da chiunque. L'articolo non è altro che una dettagliata spiegazione di uno degli script forniti, ovvero dell'uso delle viste di sistema INFORMATION_SCHEMA che ne costituiscono il core.
stamattina sono stato informato dalla newsletter della autorevole CLUSIT ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA SICUREZZA INFORMATICA ( www.clusit.it ) che:
"Nonostante la notizia non sia ancora stata ufficializzata, fonti ben
informate ci confermano che venerdì scorso sarebbe stato approvato il
decreto legge che proroga al 30 giugno 2005 il termine utile per
presentare il Documento Programmatico sulla Sicurezza e per adottare le
misure minime di sicurezza previste dal dlg 196/2003."