aprile 2005 - Posts
ovvero come gestire gli errori in T-SQL. Ne parlo in un articolo su nr. 62 di VisualBasic Journal. Anche se l'argomento non è dei più "attuali", mi auguro, comunque, possa tornare utile a tutti coloro che bazzicano con T-SQL.
N.B: su Computer Programming (n.144 di marzo) è apparso un articolo sul medesimo argomento intitolato "Gestione degli errori nelle Stored Procedure" (di Andrea Giuggioli) che non ho avuto ancora il piacere di leggere.
quali riviste leggere? e quali acquistare? a quali abbonarsi? quali vale la pena veramente di seguire? dal primo giorno in cui mi sono fatto queste domande, mi sono scontrato con l'amara constatazione che non potevo evitarle acquistando tutte quelle che mi capitavano sottomano. I motivi sono palesi: (a) poi non avrei avuto soldi abbastanza per passare dal negozio di dischi (b) mi sarei ritrovato - con molte probabilità - a leggere riguardo il medesimo argomento su più giornali (c) avrei letto 1/10 del tutto perchè non si può pretendere di conoscere tutti i linguaggi di programmazione e via dicendo. Quindi in età matura ho optato per riviste "monotematiche" allo scopo di attenuare i rischi di cui sopra.
Il problema è che i tempi sono cambiati, e credo non sia io il primo ad essermene accorto. Le community sono molto cresciute e forniscono risorse più che valide (oltre che gratuitamente) agli iscritti. Balena & Co. hanno capito che bisognava cambiare strada - non ricordo più a quando risale l'ultimo articolo del Francesco nazionale (e non sto parlando di Totti) su VBJ. I nostri valorosi MVP e poi DevLeap hanno aperto la strada ai WebCast nella nostra amata lingua italiana. E poi ci sono i blog e tutti i loro intrecci! E qui non c'è più rivista tecnica che tenga...
I commenti dei malcapitati a questo post sono ben accetti.
in epoca di best practice di programmazione .NET e integrazione del CLR con SQL Server 2005, potrebbe sembrare anacronistico parlare di standard di codifica T-SQL, ma non lo è affatto considerato che questo dialetto ce lo ritrevermo davanti per molti e molti anni ancora. Forse vale la pena di leggersi questo articolo di Brian Walker - segnalato nella newsletter MSDN Flash del 12 Aprile scorso - e tutto quanto concerne la scrittura di codice da tramandare ai posteri (oppure ai malcapitati colleghi sostituti). Dopo tutto, ce lo stanno ripetendo all'infinito "non sognatevi di abbandonare T-SQL!".